Truffe, i vigili alle banche: attente ai prelievi degli anziani

17 Marzo 2016

SAN SALVO. Le truffe agli anziani sono un reato odioso perché, oltre al danno, la vittima viene presa dal senso di colpa di essere caduta nel raggiro. È per questo che la polizia municipale di San...

SAN SALVO. Le truffe agli anziani sono un reato odioso perché, oltre al danno, la vittima viene presa dal senso di colpa di essere caduta nel raggiro. È per questo che la polizia municipale di San Salvo ha alzato l’attenzione sui prelievi dei “nonni”. Secondo il ministero dell’Interno gli anziani sono un bersaglio facile per i malintenzionati soprattutto quando abitano da soli. Negli ultimi due anni gli over 70 vittime di truffa sono aumentati sensibilmente. «I casi denunciati, però, sono pochissimi: molte truffe, infatti, non vengono nemmeno denunciate per vergogna», dice il comandante Saverio Di Fiore. Polizia e carabinieri hanno fatto incontri e distribuito vademecum con i consigli per evitare di cadere in trappola. La polizia municipale vigila. «Spesso gli anziani vengono invitati a ritirare denaro per conto di figli che abitano lontano (questi, ovviamente, non sanno nulla) o pacchi dono o per finti lasciti testamentari. Per scoraggiare il malvezzo chiediamo la collaborazione anche degli istituti di credito. Prevenire è sempre meglio. Difendiamo i nonni da chi è senza scrupolo», è l’invito del comandante Di Fiore. L’appello alla collaborazione è esteso a tutti i cittadini. (p.c.)