Turdò protesta: l’autovelox utilizzato solo per fare cassa

8 Settembre 2019

MONTENERO DI BISACCIA. «Autovelox utilizzati solo per fare cassa». È la protesta di Antonio Turdò, presidente del comitato Protrignina in seguito ai verbali emessi dalla polizia municipale di...

MONTENERO DI BISACCIA. «Autovelox utilizzati solo per fare cassa». È la protesta di Antonio Turdò, presidente del comitato Protrignina in seguito ai verbali emessi dalla polizia municipale di Montenero di Bisaccia. «In questi giorni sono giunte alla nostra associazione diverse segnalazioni degli automobilisti per il mancato cartello del controllo elettronico della velocità», afferma Turdò.
L’autovelox è posto al chilometro 525+410 della strada statale 16 in direzione sud, nel comune di Montenero ma a ridosso di San Salvo. «Vogliamo ricordare», continua Turdò, «che già in altre occasioni abbiamo rilevato che l’autovelox veniva mimetizzato dentro l’auto, comportamento scorretto ed evidentemente illegale. Inoltre, il controllo elettronico della velocità è posto in un tratto dove il limite di velocità e 50 chilometri all’ora e poco dopo passa a 70, traendo in inganno gli automobilisti».
Secondo il presidente dell’associazione di tutela degli automobilisti, si tratta di un atteggiamento attuato non per garantire la sicurezza stradale, ma esclusivamente per incrementare le casse comunali. «Invitiamo la locale polizia municipale di attenersi alle direttive Minniti e Maroni prima di attivare il servizio autovelox e indichiamo agli automobilisti di segnalare attraverso materiale fotografico e video, l’illegalità della postazione», conclude Turdò.
Serena Colecchia