Turismo, primi giorni da tutto esaurito

Niente più abitazioni libere sulla riviera vastese. L’agenzia immobiliare Molino: «Tanti gli stranieri da Francia e Belgio»
VASTO. Tutto esaurito. Inutile cercare un appartamento in riviera. Gli ombrelloni sono addirittura insufficienti. Più di 100mila i residenti e i villeggianti che in questi giorni riempiono le spiagge ma anche la città che dopo il lockdown ha riaperto musei, mostre, bar, ristoranti. I lidi della riviera registrano il tutto esaurito. Anzi mancano i posti: avendo dovuto distanziare gli ombrelloni, gli operatori sono stati costretti ad occupare spazi retrostanti. Il parco acquatico Aqualand ha riaperto e attira tante famiglie. La riserva naturale e tutta l'area di Punta Penna è affollata.
«Siamo soddisfatti», dice il presidente del consorzio di operatori turistici Vivere Vasto Marina, Piergiorgio Molino, «in questi giorni la popolazione in città è raddoppiata. Molti sono stati attratti dalle tante iniziative promosse in rete. Esperienze nate per vivere e mostrare il nostro territorio in modo diverso ma in linea con quello che la pandemia impone». Rispetto a un anno fa, quando le presenze sfioravano le 80mila unità, si calcola un aumento del 30%. «Quest’anno sono arrivati molti stranieri da Francia e Belgio, in particolare, ma anche dalla Germania e dall’Est», dice Angelica Molino, titolare dell'agenzia Molino Immobiliare alla Marina. «Tanti hanno prenotato una casa in riviera già a maggio».
Molti i giovani che hanno espresso giudizi positivi sulle manifestazioni organizzate in modo da non creare assembramenti. Tutto esaurito nei lidi con ricambi di presenze più frequenti. «Fino a qualche anno fa chi prenotava l’ombrellone lo faceva per tutta la stagione. Quest’anno le prenotazioni sono state più brevi come le vacanze. C’è stato un continuo ricambio», riprende il presidente del Consorzio di operatori turistici.
Il numero di presenze triplicato inevitabilmente impone maggiori controlli e uno sforzo maggiore alla polizia locale , alla forze dell'ordine, vigili del fuoco e anche 118. «Stiamo facendo il possibile per accontentare chi ha scelto Vasto», dice il sindaco, Francesco Menna. La carenza di parcheggi nella città alta purtroppo sta creando molti disagi. C'è chi risolve il problema usando la bicicletta. «Siamo davvero soddisfatti», dice Menna. «Il ritorno degli stranieri è un ottimo segnale. Stiamo cercando di accontentare tutti. Grazie agli spazi all'aperto i ristoratori hanno compensato in parte i danni subiti con il lockdown. Confidiamo nella clemenza del tempo sperando continui a regalare giornate di sole. L'unico problema è la variante Delta del Covid. Vasto è un punto vaccinale turistico: anche i non residenti possono raggiungere il PalaBcc e fare la vaccinazione anti-Covid».
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