Tutela del peperone dolce, fiducia ai vertici

Altino. D’Alonzo resta a capo dell’associazione col direttivo ampliato. E c’è il nuovo concorso culinario
ALTINO. Mario Nicola D’Alonzo è stato confermato alla presidenza dell’Associazione di tutela del peperone dolce di Altino. Nei giorni scorsi l’assemblea dei soci ha rinnovato il direttivo, ampliato a 13 membri, che resterà in carica quattro anni. Ai precedenti componenti, ovvero il presidente D’Alonzo, Tino Bellisario, Rosaria Carosella, Giuseppina Consalvo, Annamaria D’Alonzo, Angiolino D’Orazio, Sebastiano Spinelli e Antonio Zarrino, si sono aggiunti Franco Carozza, Filomena Di Donato, Nicola Franceschini, Luigino Giuliante e Nicola Mario Scutti. All’unanimità il direttivo ha confermato anche vice presidenti Annamaria D’Alonzo e Angiolino D’Orazio, segretaria Consalvo e tesoriere Carosella. Nel programma del nuovo mandato ci sono progetti da portare a termine e altri in itinere. Tra le novità c’è l’ideazione di un concorso culinario in collaborazione con l’istituto alberghiero Marchitelli di Villa Santa Maria, rivolto ad alunni delle classi quarte e quinte, chiamati a elaborare un menu a base di peperone dolce di Altino. La fase finale si svolgerà nella prima settimana di maggio, quando una giuria esterna di chef stellati sceglierà i piatti migliori. Prosegue poi il progetto di ripulitura del seme, in collaborazione con il Gal Maiella Verde e il centro ricerche Crea di Monsampolo del Tronto. «Siamo al secondo anno», spiega D’Alonzo, «febbraio è stato il mese della semina del prodotto selezionato nella precedente raccolta». Ricco il calendario di rassegne, nazionali e oltre confine, alle quali l’associazione, come Golosaria a Milano: «La promozione del nostro peperone non si ferma mai», conclude il presidente, «ma in estate tutte le forze si concentrano sul festival che si svolge nel terzo fine settimana di agosto e per il quale stiamo già lavorando». (s.so.)
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