Tutti in fila alla Civitella alla festa del “Pi greco day”

15 Marzo 2017

Più di 170 ragazzi del Liceo Masci alla giornata istituita dal fisico Larry Show A seguire dibattito sulle ripercussioni della matematica nella vita quotidiana

CHIETI. Una lunga catena umana, formata da almeno 170 ragazzi del Liceo Masci, per festeggiare il “Pi greco day”, istituito nel 1988 dal fisico statunitense Larry Show.

L’appuntamento, che si tiene ogni anno il 14 marzo, è molto importante per la comunità scientifica internazionale, e anche i ragazzi del Masci hanno voluto festeggiarlo, nel solco di quella che ormai per l’istituto superiore teatino è diventata una tradizione che si ripete dal 2012. Anche la scelta della data non è affatto causale. Il 14 marzo, infatti, ricorre l’anniversario nascita di Albert Einstein, il genio tedesco che trovò rifugio negli Usa per le persecuzioni razziali contro gli ebrei, che con la teoria della relatività generale riportò in discussione acquisizioni che fino ad allora erano considerate assolute, gettando le basi della fisica moderna. Il “Pi greco” incarna la costante più famosa in geometria, vale a dire il rapporto che esiste tra la circonferenza e il diametro del cerchio, e anche quest’anno i ragazzi con un numero stampato sulla maglietta, hanno ricostruito la sequenza sul marciapiede del Belvedere della Civitella. Quest’anno, dice la professoressa Porzia Monopoli, la sequenza è stata un po’ più lunga rispetto allo scorso anno, e nel 2018 si cercherà di ampliarla ulteriormente. A seguire, si è svolto un incontro formativo nella Sala Cascella della Camera di commercio di Chieti, che si è aperto con la lettura della composizione poetica “Pi greco in versi”, della professoressa Maria Intagliata, che ha preceduto la relazione del professor Tommaso Iurisci, sul tema “La sindrome matematica? Storica dei numeri”. Un’occasione per discutere dell’impatto della matematica sulla vita quotidiana, e per spiegare il rapporto dei giovani con la matematica, non sempre facile forse anche a causa di preconcetti che la vogliono una scienza esatta, ma fredda. In realtà, tutto quello che ci circonda è regolato da equazioni matematiche.

Esattamente come il “Pi greco”, un numero “irrazionale”, che non può essere espresso come il rapporto tra due numeri interi, e con un numero di cifre decimali infinito. Un numero, che entra in tantissime leggi della fisica che riguardano i fenomeni più diversi, dalla statistica all’aerodinamica, passando per la musica. (a.b.)