Tutto pronto per aprire il canile sanitario provinciale

LANCIANO. «Apparecchiature radiodiagnostiche all’avanguardia, sale operatorie e attrezzature nuove di zecca. Pavimenti e infissi, tutto messo a nuovo. Circa 20 box per accogliere, per le prime cure,...
LANCIANO. «Apparecchiature radiodiagnostiche all’avanguardia, sale operatorie e attrezzature nuove di zecca. Pavimenti e infissi, tutto messo a nuovo. Circa 20 box per accogliere, per le prime cure, cani e gatti». Così la Asl descrive il canile sanitario di Villa Martelli, oggetto negli ultimi giorni di sopralluoghi da parte tecnici dell’azienda, del manager Pasquale Flacco, dell’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, del presidente del consiglio comunale Leo Marongiu. «Manca solo la linea telefonica e poi apriremo la struttura», annuncia Paolucci, «entro maggio il canile sanitario, che sarà quello di riferimento della provincia, sarà in funzione». Un taglio del nastro atteso già da oltre 15 anni quando la struttura fu aperta e chiusa dopo un sopralluogo della Forestale che riscontrò irregolarità nello smaltimento dei rifiuti organici. Da allora è la struttura di Fallo quella di riferimento della zona. Nei mesi scorsi, però, tutti i problemi, scarichi compresi, sono stati risolti: la Asl ha riattivato le procedure per l’acquisto delle attrezzature come lettini chirurgici e macchinari, il Comune ha fatto la sua parte, ad esempio per la sistemazione del parcheggio e ora si è arrivati alla fine dei lavori. Ma, quello che conta, è l’apertura effettiva soprattutto perché è l’unico canile sanitario pubblico della zona, dopo la chiusura di quello di Bucchianico. Servirà 104 Comuni. Struttura pubblica ma gestione privata, visto che ci fu una gara per l’affidamento della gestione e dell’accalappiamento cani. Quest’ultimo al momento sospeso perché l’associazione Quattro Zampe Lanciano, che gestisce il canile comunale, è impegnata in lavori nella struttura perché la Asl ha fatto spostare sei box che erano al confine con la struttura sanitaria (devono essere riportati a 5 metri di distanza dal confine). Lavori non previsti per l’associazione che gestisce un canile che di problemi ne ha già abbastanza, primo fra tutti la frana che danni incombe sulla struttura. Se non altro l’apertura del canile sanitario ha portato il Comune a sistemare la strada di accesso ridotta a brandelli. Sono state poste delle pezze, ma verrà anche riasfaltata. Il canile sanitario è una struttura di prima accoglienza degli animali che vi restano in media 7-10 giorni. Si tratta di cani, gatti e altri animali catturati perché randagi o rinvenuti vaganti sul territorio, che devono stare in osservazione, sottoporsi a profilassi della rabbia, o altre cure, e sterilizzazione per poi essere trasferiti, se non sono di proprietà, nel canile rifugio.
Teresa Di Rocco

