UcciPlast si difende: «Le emissioni in aria al di sotto dei limiti»
TREGLIO. Respingono le accuse sui presunti reati ambientali ed emissioni nocive, i titolari della UcciPlast srl, azienda di produzione di imballaggi e sacchetti di plastica di Treglio. Nei giorni...
TREGLIO. Respingono le accuse sui presunti reati ambientali ed emissioni nocive, i titolari della UcciPlast srl, azienda di produzione di imballaggi e sacchetti di plastica di Treglio. Nei giorni scorsi a sollevare il problema della coesistenza, nello stesso territorio, di diversi impianti potenzialmente inquinanti, era stata l’associazione Nuovo Senso Civico sulla scorta delle segnalazioni di alcuni comitati civici composti da centinaia di residenti. Nel mirino, oltre ai due impianti a biomasse attualmente spenti per effetto dei sigilli fatti scattare dalla Procura frentana, ci sono due aziende, la UcciPlast e la Ogf -Officina Galvanica Frentana (trattamenti galvanici su ferro e zincatura elettrolitica).
«Ottemperiamo a tutti gli obblighi in materia ambientale attraverso costanti indagini e monitoraggi sia propri che attraverso enti terzi», comunica la UcciPlast, «giova inoltre sottolineare che finora tutti i monitoraggi effettuati in regime di autocontrollo e da parte dell’Arta, hanno dato risultato negativo ed anzi le immissioni sono ampiamente al di sotto dei limiti di legge tanto da escludere ogni benché minimo rischio per la salute e dei lavoratori e della comunità».
L’azienda rimarca anche che «l’esito dei monitoraggi effettuati in regime di autocontrollo viene periodicamente inviato agli enti preposti che ne vagliano costantemente il rispetto dei limiti di legge. Ne consegue, con tutta evidenza, la legittimità del nostro operato, uniformato al pieno rispetto di tutte le prescrizioni normative specifiche di settore».
La UcciPlast, assistita dagli avvocati Erminio Verì e Marco Pancella, interviene anchesul processo che si terrà il prossimo 30 luglio nel tribunale di Lanciano: «Dalle risultanze istruttorie (prove testimoniali, prove documentali ecc.) è emerso un chiaro e incontrovertibile quadro di assoluto rispetto di tutte le normative specifiche di settore. Confidiamo fortemente nel giudice per una sentenza di assoluzione con formula piena. Respingiamo inoltre fermamente tutte le accuse e allusioni mosse nei nostri confronti da Nuovo Senso Civico che sta strumentalmente montando un caso assolutamente falso, gravemente lesivo dell’immagine della UcciPlast al solo e unico scopo di farsi pubblicità sul nulla». (d.d.l.)
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