Uccisa durante la rapina: tre giovani in manette

Hanno tra 20 e 30 anni i presunti assassini di Sonia Di Pinto, 46enne di Petacciato Tra gli arrestati un collega di lavoro. Il maestro di kung fu di Vasto: «Ora giustizia»
PETACCIATO. Hanno un volto e un nome i tre assassini che la notte di Pasqua hanno ucciso a Kirchberg, in Lussemburgo, Sonia Di Pinto, la ristoratrice 46enne di Petacciato a scopo di rapina. I tre - e tra essi figura anche suo collega di lavoro - sono stati arrestati giovedì dai corpi speciali di polizia. La notizia diffusa dalle agenzie di stampa ha suscitato grande soddisfazione anche nel Vastese. «Era la notizia che speravo arrivasse», commenta il maestro Carmine De Palma, titolare della scuola vastese di kung fu che Sonia ha frequentato per dieci anni. «La notizia della sua morte ha sconvolto tutta la scuola», continua il maestro. «Sonia era una ragazza eccezionale. Era riuscita ad avere la cintura marrone. Nessuno potrà ridarla alla sua famiglia, ma è importante che venga fatta giustizia e che chi ha commesso un'azione così brutale paghi per quello che ha fatto».
Sonia Di Pinto venne uccisa nel ristorante dove lavorava. L'ufficio del pubblico ministero ha confermato che il delitto è avvenuto durante una rapina. Tre giovani, di età compresa fra 20 e 30 anni, sono sospettati di essere coinvolti. Due di loro sono stati arrestati nella capitale in Place de la Gare. Un terzo è stato arrestato dalle forze speciali in Rue de la Paix a Bonnevoie. Contestualmente agli arresti sono state effettuate alcune perquisizioni. Secondo un’agenzia locale la donna sarebbe stata picchiata e strangolata e poi trascinata in cantina. Il suo corpo è stato trovato là. A dare una svolta alle indagini sono state le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza che mostrano i malviventi mentre aggrediscono la donna.
Secondo quanto riferisce il giornale online lussemburghese Rtl.lu, è stata proprio una persona che lavorava nel ristorante a permettere ai due malviventi, che poi hanno aggredito la donna, di entrare nel locale. Questa persona sarebbe stata la prima ad essere stata arrestata e interrogata e solo dopo le sue dichiarazioni sarebbero state identificate e arrestate gli altri due malviventi.
Chi conosceva Sonia come il maestro De Palma non esclude che la giovane abbia tentato di difendere l'incasso reagendo e per questo l'aggressione si stata più brutale. Intanto dal giorno del funerale sono tante le persone che da Vasto e San Salvo raggiungono Petacciato per andare a pregare sulla tomba della donna che il 14 maggio sarebbe dovuta tornare al suo paese per sposarsi. ( p.c.)
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