Uccisi nello schianto contro il guardrail: stato di fermo per il conducente

18 Luglio 2016

Il guidatore della Panda è risultato positivo all'alcoltest ed è stato arrestato con l'accusa del duplice omicidio stradale di Domenico Castrignanò e Andrea Marinelli; il venticinquenne resta ricoverato all'ospedale di Termoli e verrà presto interrogato dal pm. Domani mattina i funerali dei due amici alla chiesa di San Marco

VASTO. E’ in stato di fermo all’ospedale di Termoli in attesa di essere interrogato dal magistrato della Procura della Repubblica di Larino (Campobasso) M.L., 25 anni di Vasto, il giovane alla guida della Fiat Panda che alle 4 di ieri si è schiantata contro un guardrail sulla statale 16, in territorio di Montenero di Bisaccia, provocando la morte di Domenico Castrignanò, di 21 anni, e di Andrea Marinelli, di 22, entrambi vastesi. Il conducente, risultato positivo all'alcoltest, è stato arrestato con l'accusa di duplice omicidio stradale ed è ricoverato all'ospedale San Timoteo di Termoli. Sembra che il giovane, preso dalla disperazione, abbia detto "voglio morire anche io".

[[(standard.Article) Vasto, con l'auto contro il guard rail: muoiono due ventenni, feriti i due amici

“Il ragazzo è molto provato e le sue condizioni non sono buone”, dice il suo avvocato Giovanni Cerella. Ricoverato anche a Termoli il quarto giovane, G.R., 22 anni di Vasto. In giornata il pm di Larino dovrebbe anche disporre la riconsegna delle salme dei due giovani amici alle rispettive famiglie. E' probabile che i funerali si svolgano insieme. Intanto la città di Vasto e il mondo sportivo sono in lutto e in tanti sono rimasti sconvolti dalla tragica fine dei due giovani. Domenico Castrignanò, figlio del comandante dei carabinieri della stazione di Vasto, si sarebbe laureato a breve in Scienze Geologiche; Andrea Marinelli era un calciatore del Vasto Marina molto conosciuto e apprezzato. "Il destino è ingusto, ci ha portato via due ragazzi preziosi", racconta Angelo Pollutri, ex sindaco di Cupello ed ex presidente della squadra di calcio Virtus Cupello. "Domenico aveva un'educazione e una gentilezza di altri tempi. Lo conoscevo bene e l'ho visto crescere perchè la famiglia era di Cupello. Altrettanto speciale era Andrea Marinelli, che ha giocato nella squadra del Cupello. Era un lottatore. Andrea e Domenico erano uguali, per questo andavano così dolore".

Domenico oltre ai genitori lascia la sorella Donatella, cui era attaccatissimo, mentre Andrea il fratello minore Luca. Sembra che Andrea fosse indeciso se trascorrere il sabato sera in un noto locale della riviera molisana, visto che il giorno dopo avrebbe dovuto partecipare a un torneo di beach soccer a San Benedetto del Tronto, ma la presenza di tre amici inseparabili lo aveva convinto. L'incredulità, la rabbia e il dolore dei tantissimi amici e conoscenti si è poi riversata sui social, e sulle pagine facebook dei due amici tanto amati da tutti.

Domani i funerali. Il magistrato della Procura di Larino (Campobasso) ha concesso il nulla osta allo svolgimento dei funerali dei due giovani. La camera ardente sarà allestita nell'ospedale di Termoli (Campobasso) questo pomeriggio. I funerali saranno celebrati domani mattina alle 10,30 nella chiesa di San Marco a Vasto, città dove Domenico e Andrea vivevano con le famiglie.