Uffici Aca chiusi dopo 8 mesi Protestano gli utenti

6 Settembre 2018

CHIETI. Utenti inferociti nello scoprire che, una volta arrivati nella sede del servizio acquedottistico in via delle Robinie, devono rivolgersi a Pescara, Francavilla o Bucchianico, perché a Chieti...

CHIETI. Utenti inferociti nello scoprire che, una volta arrivati nella sede del servizio acquedottistico in via delle Robinie, devono rivolgersi a Pescara, Francavilla o Bucchianico, perché a Chieti non c’è ancora una sede Aca per gestire il servizio. Dallo scorso primo gennaio il Comune ha passato tutto all’Aca, con la promessa dell’azienda acquedottistica di aprire una sede in città per venire incontro alle esigenze degli utenti. Sono passati otto mesi e della sede Aca non c’è ancora l’ombra. Con gli utenti sballottati a destra e manca. Perché una volta arrivati a un ufficio Aca fuori città, in molti si sono sentiti rispondere che l’ufficio non poteva trattare il loro caso perché non aveva ancora a disposizione i dati di tutti gli utenti teatini. A questo proposito Teateservizi ha, però, fatto sapere che il passaggio dei dati è stato completato ormai da mesi. Invece da ambienti comunali filtra la notizia secondo cui l’apertura degli uffici Aca nella sede di via delle Robinie avverrà a breve. Peccato che la sede, dove si trovano anche molti altri servizi comunali, sia in pieno degrado. Cadente, con i muri visibilmente scrostati, oltre che pieni di scritte, l’edificio avrebbe bisogno di una immediata ristrutturazione.
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