Ultimata la rotonda a Re di Coppe: ha le macine dell’ulivo

LANCIANO. Completata la rotonda a Re di Coppe, anche con la segnaletica orizzontale e verticale, l’attivazione di nuovi punti luci per illuminare meglio la rotatoria e la strada ed esteticamente con...
LANCIANO. Completata la rotonda a Re di Coppe, anche con la segnaletica orizzontale e verticale, l’attivazione di nuovi punti luci per illuminare meglio la rotatoria e la strada ed esteticamente con la sistemazione di due macine di frantoio. I lavori, realizzati dalla ditta “Casalanguida Raimondo Remo” di Lanciano per 42.473 euro, sono serviti per mettere in sicurezza un incrocio in cui sono avvenuti tanti incidenti e dove finora mancava anche la segnaletica orizzontale. Un intervento chiesto al Comune dai residenti, da quanti percorrono le strade che portano a Lanciano, a Serre, dai dipendenti EcoLan da anni: il primo progetto della rotonda, voluto dall’allora assessore Pino Valente, risaliva infatti al 2016 e prevedeva una spesa di circa 20.000 euro, ma un anno e mezzo fa questo è stato rivisto anche in base a nuove norme e tra espropri, attese per le autorizzazioni dalla Soprintendenza (perché ci sono pezzi su cui passa il tratturo) la spesa è lievitata fino a 50.000 euro. Così ai 20.000 euro messi da parte, l'assessore Giacinto Verna ha fatto aggiungere altri soldi recuperati dalle economie del piano asfalti 2017. Una rotonda fatta in una zona in cui il traffico è cresciuto negli anni per la presenza del centro di raccolta Ecolan, per il Com (centro di protezione civile che deve essere ultimato con arredi interni) e ora anche per il campo di calcio riaperto dopo i lavori, un mese fa. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

