Ultimo consiglio comunale per l’amministrazione Pupillo

LANCIANO . Si riunisce oggi, in seconda convocazione alle 9.30, il consiglio comunale - l’ultimo dell’amministrazione Pupillo - riguardante delibere ordinarie. Fino al 3 e 4 ottobre, giorno delle...
LANCIANO . Si riunisce oggi, in seconda convocazione alle 9.30, il consiglio comunale - l’ultimo dell’amministrazione Pupillo - riguardante delibere ordinarie. Fino al 3 e 4 ottobre, giorno delle votazioni per il rinnovo dell’assise civica, potrebbero tuttavia tenersi altre sedute riguardanti questioni urgenti, assestamenti di bilancio o debiti fuori bilancio. Sei i punti all’ordine del giorno: la mozione presentata dal consigliere Renato Settembrini e altri sulla sperimentazione della tecnologia 5 G su tutto il territorio comunale; il prolungamento del contratto di concessione del Parco piscine Le Gemelle; l’approvazione del regolamento dell’istituzione civica di musica Fedele Fenaroli; la variazione del Prg per le retrocessioni a zona agricola o verde privato da precedenti zone a carico urbanistico superiori; l’acquisizione a titolo gratuito al patrimonio comunale di aree tra via Barrella e via Martiri VI ottobre e provvedimenti riguardanti l’intervento di riqualificazione urbana e ambientale dell’ex cava Ucci.
«Si chiude un cerchio», commenta il sindaco Mario Pupillo, «questo consiglio, uno degli ultimi, riguarda temi a noi cari che portiamo avanti dal nostro primo insediamento: ambiente, sostenibilità, cultura, riqualificazione e rigenerazione urbana, viabilità. In particolare, con il nuovo regolamento della scuola civica di musica, portiamo a termine un lungo e importante lavoro che mette in regola, secondo le vigenti e recenti normative, un’istituzione che è il vanto della nostra città. Un passaggio importante è anche quello della retrocessione delle aree agricole. Un’ottantina di cittadini non pagheranno più l’Imu su terreni considerati come edificabili, ma che di fatto producevano solo tasse per quelle famiglie».
«E con la riqualificazione dell’ex cava Ucci», conclude Pupillo, «si chiude un buco nero di questa città e un brutto biglietto da visita per chi entra. Il programma integrato di intervento ha dovuto fare un percorso lungo e laborioso, ma finalmente, grazie ad un progetto di alta sostenibilità, l’area sarà finalmente rigenerata e la viabilità di quella parte della città nettamente migliorata». (d.d.l.)
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