Un albergo nell’ex scuola: sopralluogo al De Giorgio

Una società piemontese è interessata all’acquisto dell’immobile comunale L’altra ala dell’edificio verrà messa in vendita all’asta: si parte da 260mila euro
LANCIANO. Il sopralluogo di una società piemontese per l’acquisto di una parte dell’ex De Giorgio per realizzare un albergo e il bando pronto ad uscire per mettere in vendita la parte del palazzo che ha l’ingresso su via Finamore (260mila euro), con un privato già interessato all’acquisto. Sono le novità che riguardano l’ex scuola a cui il Comune cerca da anni di ridare vita per poter, a sua volta, riqualificare i quartieri di Civitanova-Sacca. Diversi i progetti fatti negli ultimi 7 anni, a partire da quello di finanza del 2013 da 6 milioni di euro per realizzare un hotel del pellegrino, passando per le vetrine del Demanio, fino ad arrivare al progetto di edilizia sociale, con 34 appartamenti e spazi comuni presentato pochi mesi fa, senza però mai arrivare a qualcosa di concreto: bandi deserti, vetrine che non hanno attirato acquirenti e il progetto di edilizia sociale con strascichi giudiziari. Ora, però, sembra aver ripreso vita proprio il progetto iniziale, quello che sta più a cuore all’amministrazione Pupillo: la realizzazione di un hotel e area parcheggio, grazie ad una società torinese che ha chiesto, e ottenuto, di poter visionare la struttura per vederne le potenzialità e se davvero può costruirvi un albergo.
«Il 10 settembre», spiega il sindaco Mario Pupillo, «il procuratore speciale Luca Azzariti, per conto della società Gione Spa di Pinerolo, ha scritto al Comune annunciando di voler riqualificare l’ex De Giorgio per farne una struttura ricettiva con annessi parcheggi, ma che aveva bisogno di vedere i locali, i documenti, le planimetrie per formulare poi una proposta più concreta. Abbiamo risposto positivamente e, nei giorni scorsi, Azzariti è venuto con dei tecnici: ha visto l’immobile rimanendone colpito. Ovviamente abbiamo mostrato una parte dell’edificio (l’area più ampia che comprende il primo piano della scuola, la palestra dei funai dal valore di circa 900mila euro, ndr) perché l’altra parte più piccola al piano terra, che si affaccia su via Finamore, sarà messa a breve a bando per la vendita, che parte da 260mila euro». Il progetto della trasformazione dell’ex scuola, in hotel in base allo studio mostrato alla città nel 2013, prevedeva la creazione di 114 posti letto, lavanderia, spazi relax, servizi igienici per turisti, aree di ricevimento, bar, 2 ristoranti, una sala polivalente, una palestra e un parcheggio interrato al posto del campetto dei funai. Era un progetto di finanza da 5 milioni di euro che prevedeva che hotel e parcheggio venissero gestiti per 30 anni da chi realizzava l’opera. «Andò deserto il bando ma quel progetto è secondo noi il migliore», chiude il sindaco, «perché in città non abbiamo strutture ricettive simili per grandezze e a basso costo e che si affacciano proprio sulle Torri Montanare e sul parco delle arti musicali. Sarebbe infatti perfetto per accogliere i ragazzi che frequentano i corsi musicali estivi e per i turisti essendo a pochi passi dal Miracolo Eucaristico, dal museo diocesano e da casa Spoltore».

