Un’altra auto a fuoco, il rogo è doloso

Fiamme nella notte svegliano i residenti di via Romagnoli. É la quarta macchina incendiata in una settimana
LANCIANO. Ancora scoppi e fiamme alte a illuminare il cielo notturno la notte scorsa in città. A bruciare, in via Romagnoli un’Alfa Romeo 155 station wagon che era stata parcheggiata lungo la via. E’ la quarta auto che brucia nel giro di una settimana. A far sobbalzare i residenti dai letti dei palazzi che sorgono sulla strada del centro è stato il rumore dello scoppio dei finestrini del mezzo, incenerito. Un botto avvenuto attorno alle 4.30 che ha risvegliato il quartiere e fatto partire le chiamate ai vigili del fuoco e ai carabinieri.
«Stavo dormendo profondamente, mi sono svegliato di colpo», racconta un residente del palazzo sotto il quale era parcheggiata l’auto, «non avevo capito cosa fosse successo, poi mi sono affacciato e ho visto le fiamme, altissime». Fiamme domate dai vigili del fuoco in una ventina di minuti. Nonostante la pioggia e la tempestività dell’intervento, dell’auto è rimasto ben poco. E’ stata intaccata dalle fiamme anche la parte anteriore di una Opel parcheggiata dietro l’auto incendiata mentre il fumo ha annerito il palazzo.
«Le indagini sono in corso», spiegano dal comando dei carabinieri di Lanciano, «aspettiamo il referto dei vigili del fuoco, anche se l’incendio con molta probabilità è doloso».
Oltre al fatto che con la pioggia è molto difficile che un corto circuito possa creare tanti danni, qualche residente dice di aver sentito odore di benzina e di avere visto del liquido vicino l’auto incendiata che appartiene ad A.T. 28 anni di Lanciano, che risiede nella zona.
«Stiamo raccogliendo le testimonianze», aggiungono i carabinieri guidati dal capitano Massimo Capobianco , «e visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della banca e di alcuni negozi della strada per capire come sono andati i fatti. Possiamo dire che l’incendio, visto anche che le fiamme si sono sprigionate dal retro dell’auto, è con molta probabilità doloso».
Che ci sia un piromane in città? L’interrogativo è più che legittimo se si pensa che la settimana scorsa sono state bruciate ben tre auto in una strada privata di contrada Santa Croce in prossimità della caserma dei vigili del fuoco.
Ad indagare in questo caso è la polizia che ha trovato gli inneschi, benzina e diavolina, con cui sono state incendiate le auto e sta analizzando i filmati delle telecamere del palazzo sotto il quale erano parcheggiati i mezzi.
Teresa Di Rocco

