Un’altra vittima a Lanciano Conto alla rovescia i test

LANCIANO. «Con grande dolore ho appreso del decesso di una nostra concittadina di 79 anni. Alla famiglia esprimo a nome mio e della città tutta le più sentite condoglianze per la perdita della cara...
LANCIANO. «Con grande dolore ho appreso del decesso di una nostra concittadina di 79 anni. Alla famiglia esprimo a nome mio e della città tutta le più sentite condoglianze per la perdita della cara nonna. Il dolore è tanto, soprattutto in questo contesto». È il sindaco Mario Pupillo a mostrare il dolore della città per G.I. 79 anni di Lanciano, che si è spenta lunedì a causa del Covid. L’anziana è la trentesima vittima del coronavirus nella seconda ondata in città, la 66esima nel territorio che comprende anche il Sangro-Aventino. «Ad oggi abbiamo 196 positivi, 480 guariti e 211 concittadini in quarantena», riprende Pupillo, «sono tanti, dobbiamo prestare la massima attenzione. Dobbiamo continuare ad osservare le regole dell’uso delle mascherine, l’igiene delle mani, il distanziamento, in attesa del vaccino». Invito fatto anche agli studenti, visto che aumentano i casi tra i giovani, quelli che spesso «dimenticano» di usare le mascherine. Anche lo screening ha dimostrato che gli asintomatici ci sono (50 quelli scovati su 10mila test) e che quindi non bisogna abbassare la guardia.
A Gessopalena la guardia resta alta. C’è un guarito, i casi scendono a 43, ma restano le restrizioni da Comune “rosso” in attesa dello screening di massa di sabato e domenica. Tamponi antigenici rapidi che si faranno anche ad Atessa, Casoli mentre sabato 20 e domenica 21 febbraio ci saranno a Paglieta e Palombaro. Sono stati invece fatti ieri pomeriggio a Pietraferrazzana, con l’aiuto del dottor Faustino Falasca e dell’infermiera Carmela Iamunno, 52 tamponi risultati tutti negativi. La gestione dello screening è stata affidata alla Croce rossa italiana unità territoriale di Pietraferrazzana e alla Protezione Civile Ana sezione di Villa Santa Maria. (t.d.r.)

