Un anno e mezzo di condanna per gli sms all’ex convivente
CHIETI. Un anno e sei mesi di reclusione per atti persecutori nei confronti della ex convivente e la condanna a un risarcimento danni pari 5mila euro. Protagonista della vicenda giudiziaria è...
CHIETI. Un anno e sei mesi di reclusione per atti persecutori nei confronti della ex convivente e la condanna a un risarcimento danni pari 5mila euro. Protagonista della vicenda giudiziaria è Gianfranco Molisani, 62 anni di Chieti.
La sentenza è stata emessa dal giudice Isabella Allieri che ha ridotto sensibilmente la pena di 3 anni chiesta dal pm Giancarlo Ciani. L’uomo, è accusato di aver perseguitato la sua ex con la quale aveva convissuto per circa 4 anni con appostamenti e con sms dai contenuti ingiuriosi o minacciosi.
Un atteggiamento, secondo l’accusa, che avrebbe causato a I.D. «un perdurante stato di ansia e un giustificato timore per la propria incolumità fisica». I fatti contestati a Molisani si sarebbero consumati da marzo a maggio del 2015. Il difensore di Molisani, l’avvocato Antonello D’Aloisio promette battaglia in sede d’appello: «L’obiettivo è quello di dimostrare che non ci fu condotta persecutoria: la parte lesa, per sua stessa ammissione, non ha mai subito aggressioni fisiche e il numero degli sms inviati, e ai quali la donna ha sempre risposto, non supera la quota di quattro al giorno». (y.f.)

