Un’associazione che difende 600 famiglie

6 Gennaio 2017

Lanciano, la Socialfrentanosangro assiste gratuitamente chi subisce errori commessi dalle banche

LANCIANO. Dalla consulenza legale, medica, a quella amministrativa, assicurativa. Dai laboratori creativi e di aiuto compiti all’assistenza infermieristica.

E poi consulenze per patronato, Caf, sindacato. Sono tanti e diversi gli ambiti in cui opera l’associazione di volontariato Onlus Socialfrentanosangro che conta circa 600 famiglie iscritte. Un’associazione, guidata dalla presidente Lucia Cianci e dal coordinatore Luigi Lauria che ogni giorno dà risposte a centinaia di problemi posti dalle famiglie.

Nell’ultimo periodo attraverso l’attività di “Family Line”, linea diretta con la famiglia analizzando i bisogni degli iscritti l’associazione ha notato che il 30% delle famiglie è stato impegnato nel recupero di alcuni costi sostenuti con i contratti definiti “quinto dello stipendio” o “delega”. «Sono decine i ricorsi avviati verso istituti bancari o finanziaria per avere dei rimborsi degli oneri assicurativi su questi prestiti» spiega l’avvocato che lavora a titolo volontario nell’associazione, Quirino Ciccocioppo «negli ultimi 10 anni, le banche e le finanziarie hanno fatto stipulare ai propri clienti dei contratti di cessione del quinto dello stipendio (è una tipologia di prestito previsto in Italia da estinguersi attraverso trattenute dirette sul salario fino ad un massimo di un quinto dell’emolumento, ndc) che non rispecchiavano correttamente la normativa vigente. Al momento della rinegoziazione o estinzione anticipata del prestito, questi istituti di credito trattenevano delle somme non dovute. Si possono recuperare: bisogna prima effettuare un reclamo all’istituto bancario o finanziario e trascorsi 30 giorni senza ricevere risposta effettuare un ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario. Si possono recuperare somme di denaro utili per le famiglie che in questo grave periodo di crisi economica si trovano in condizioni economiche difficili». (t.d.r.)