Un calendario racconta il brigante buono

20 Dicembre 2016

LANCIANO. È uscito il calendario 2017 di Mingo Fante, il brigante buono di Torricella Peligna che a volte, dopo le sue azioni dure e determinate, cercava anche di accudire le necessità dei bisognosi,...

LANCIANO. È uscito il calendario 2017 di Mingo Fante, il brigante buono di Torricella Peligna che a volte, dopo le sue azioni dure e determinate, cercava anche di accudire le necessità dei bisognosi, con attenzioni e regalie, e nella memoria collettiva è ricordato pure così. Mingo fu fucilato dai piemontesi in piazza nel 1862 nel periodo in cui stava andando verso l’unità d’Italia e la fine dei Regni. “Minghfant patìsce e cante”, questo il richiamo di copertina del terzo calendario ideato e realizzato dall’ex sindacalista Mimmo Sambuco, di Gessopalena, che ha voluto inserire in questa edizione, la terza, una lunga serie di serenate, orazioni, ninne nanne, lamenti funebri, filastrocche, amore e morte, nel canto dell’antica civiltà contadina e della tradizione orale del Medio-Alto Sangro. «Mingo era il pro zio di John Fante, il celebre scrittore americano che nel suo libro autobiografico Full of Life ne ha narrato le gesta, e non era malvagio, se poteva risparmiarsi di sparare lo faceva», spiega Sambuco, «per questo è entrato con forza nella memoria delle popolazioni». È possibile trovare il calendario nelle edicole.

Arnolfo Paolucci