Un consiglio dedicato all’ospedale e al distretto Asl chiuso da 2 anni

Dopo le polemiche tra Lega e maggioranza, trovato l’accordo in commissione: sì a una seduta su file al Pronto soccorso, tagli a Reumatologia pediatrica e l’assenza dei servizi allo Scalo
CHIETI. Un consiglio comunale straordinario dedicato al futuro dell’ospedale Santissima Annunziata e ai problemi della sanità teatina. È quanto deciso dalla commissione comunale sanità dopo le polemiche sull’ospedale della scorsa settimana sollevate dal gruppo consiliare della Lega, nonostante il proprio assessore regionale di riferimento sia proprio l’assessore alla sanità Nicoletta Verì. I quattro consiglieri leghisti Mario Colantonio, Fabrizio Di Stefano, Emma Letta e Liberato Aceto, quest’ultimo da qualche giorno nominato primario proprio al Santissima Annunziata, hanno denunciato una penalizzazione dell’ospedale teatino in quello che è sembrato un quanto mai strano attacco al proprio assessore e a tutta la giunta regionale di centrodestra. La polemica è poi diventata anche locale, con il sindaco Diego Ferrara e i consiglieri di maggioranza che hanno replicato alla Lega.
Ieri invece l’ascia di guerra è stata sotterrata e la commissione sanità si è dedicata ai problemi dell’ospedale, a partire dalle file del Pronto soccorso, fino ad arrivare ai tagli al centro di Reumatologia pediatrica e alle criticità della medicina del territorio, a partire dal distretto sanitario scalino chiuso da due anni. «La seduta si è svolta in un clima di fattiva collaborazione», riferisce il sindaco Ferrara, «mentre sulla medicina territoriale il grande lavoro di raccordo compiuto finora dal Comitato ristretto dei sindaci della Asl ha portato alla fase conclusiva di un progetto di rete territoriale attraverso le cosiddette Case di comunità e ospedali di Comunità, la realtà ospedaliera rimane ancora un Moloch da decifrare e da rilanciare, perché in declino negli ultimi tre anni. Pertanto, come sindaco e presidente del Comitato ristretto della Asl assicurerò il monitoraggio sulle fasi deliberative inerenti le sorti strutturali, culturali e delle eccellenze professionali del nostro policlinico ospedaliero».
La presidente della commissione Gabriella Ianiro, anche lei come Ferrara medico di base, annuncia la volontà di chiedere un consiglio comunale straordinario sulla sanità «che sia un luogo dove avere risposte e da cui cominciare un lavoro di monitoraggio degli impegni presi dalla Regione e dalla Asl sulla riqualificazione dell’ospedale, sulla situazione del Pronto soccorso, sulla medicina territoriale e le altre priorità che andremo a individuare per restituire al nostro ospedale il suo ruolo».
Interviene anche l’assessore alla sanità Fabio Stella: «L’amministrazione è e sarà sempre dalla parte dei cittadini che hanno diritto a un Pronto soccorso che funzioni e a reparti che restino, perché hanno una storia e un’utenza sensibile e consolidata, nonché di riferimento, come il Centro regionale di Reumatologia pediatrica. In commissione è stata formalizzata la richiesta di un consiglio comunale straordinario per discutere delle problematiche legate alla sanità territoriale e al ruolo dell’ospedale di Chieti, che è un discorso che bisogna fare in modo trasversale, con la politica e con le istituzioni, con tutti i referenti capaci di arrivare a dare risposte e soluzioni appropriate». (a.i.)

