Un largo ricorda Lena Saraceni, vittima dei nazisti nel ’44

ORSOGNA. La toponomastica di Orsogna ricorderà d’ora in poi Lena Saraceni, vittima dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale. A lei è stato intitolato il largo all’incrocio tra via Borgo romano,...
ORSOGNA. La toponomastica di Orsogna ricorderà d’ora in poi Lena Saraceni, vittima dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale. A lei è stato intitolato il largo all’incrocio tra via Borgo romano, via Sotto le rupi e salita San Giovanni. La cerimonia si è svolta giovedì, con la benedizione di don Giuseppe Liberatoscioli e la rappresentanza dell’amministrazione comunale del sindaco Ernesto Salerni. «Anche il tempo ha voluto partecipare alla cerimonia dandoci una cornice del tutto simile a quella di quel terribile 9 febbraio 1944», scrive in una nota il Comune, «la popolazione della nostra Orsogna, inerme e indifesa, subì episodi di violenza, feroce e gratuita. Un esempio, valido per tutti, è l’efferato eccidio della famiglia di Lena Saraceni. Abbiamo pertanto voluto intitolare a lei, vittima della barbarie nazista, questo largo. A quasi 79 anni la memoria torna prepotentemente a farsi storia, per ammonirci e non dimenticare, e a spronarci a insegnare alle generazioni presenti e future quale sia la strada maestra da seguire per costruire un mondo migliore, senza soprusi, guerre e devastazioni, rifiutando i totalitarismi».
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