Un migliaio di nuovi poveri in più Vasto tende la mano ai bisognosi

20 Aprile 2022

Dall’emergenza Covid alla guerra in Ucraina alle fabbriche grandi e piccole in difficoltà nelle produzioni L’assessore Della Penna: il momento è delicato, la nostra città è generosa e le parrocchie fanno tanto

VASTO. I contagi Covid non diminuiscono, anzi sono ancora tanti. Solo ieri Vasto ha contato 116 nuovi positivi. Nonostante tutto, la città prova a ripartire e le vacanze di Pasqua sono state un'ottima opportunità. Vasto confida nel turismo per sanare in parte la grande crisi economica. L’emergenza Covid non ha minato soltanto la salute di migliaia di persone. Il coronavirus e tutto quello che ha provocato la pandemia, hanno mandato in miseria centinaia di famiglie. Bollette in rincaro, lavoro precario, aumento del costo dei generi di prima necessità: insomma, crescono i nuovi poveri in città. La chiusura forzata delle attività, la crisi dell’industria (ancora in una fase drammatica) e la conseguente perdita dei posti di lavoro, hanno creato situazioni difficili anche a Vasto. Il 10% dei residenti vive situazioni precarie.
«Vasto è una città generosa. Anche le parrocchie stanno facendo tanto», dice l'assessore ai servizi sociali, Nicola Della Gatta. «Purtroppo stiamo attraversando un momento molto delicato. Le ferite del Covid sono ancora aperte e hanno conseguenze di lungo periodo». Il Comune ha distribuito più volte buoni spesa, ma spesso non bastano. Il termometro della situazione è la Caritas. Le richieste di aiuto crescono. Tante le nuove povertà. Rispetto a due anni fa Vasto conta un migliaio di nuovi poveri in più. Molti di loro sono compresi nella fascia d'età che va dai 40 ai 50 anni Tante le attività che hanno chiuso. Le grandi industrie hanno messo in atto i piani di riduzione del personale (500 i lavoratori in esubero fra Pilkington e Denso, a San Salvo), l'indotto è in grave sofferenza. Francesco Menna nella doppia veste di sindaco e presidente della Provincia, segue con grande attenzione quello che accade alla Pilkington e alla Denso e sollecita periodicamente l'intervento della Regione e del governo.
I servizi sociali, che sono il termometro della situazione, sono sotto stress. L’assessore Della Gatta cerca di accontentare tutti ma non è facile. Tante le associazioni di volontariato che, con la Caritas e le parrocchie, distribuiscono generi di prima necessità a centinaia di famiglie. l volontari dell'associazione "Un buco nel tetto" e Ricoclaun periodicamente organizzano collette e iniziative di beneficenza. Con grande discrezione cercano di aiutare tutti. Per centinaia di residenti è diventato un problema pagare l'affitto e le bollette super rincarate. Ogni giorno in Comune e nelle parrocchie arrivano tante richieste d’aiuto. Tutti i parroci vastesi sono impegnati da due anni ad aiutare chi si trova in condizioni d’indigenza. Anche qualche farmacia ha fatto la sua parte. «La speranza», dice il sindaco Menna, «è che con l’arrivo dell’estate possa ripartire il turismo. Il lavoro stagionale sarà una boccata d’ossigeno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA