Un milione contro il rischio frane: partono i lavori sotto l’Orientale

Negli interventi sono inclusi anche la manutenzione del verde e la ristrutturazione dei bagni pubblici Polemiche dei residenti: il cantiere chiude i percorsi pedonali. L’assessore Canosa: opera necessaria
ORTONA . Sono iniziati i lavori di riqualificazione dell’area sotto la Passeggiata Orientale: un intervento di messa in sicurezza degli edifici e della scarpata, con pulizia e manutenzione del verde e di tutte le infrastrutture a rischio idrogeologico, che interessano la superficie fino a via Marina e nelle zone limitrofe. Inclusa nel progetto anche la ristrutturazione dei bagni pubblici della zona, che dopo anni torneranno fruibili.
Con determina dirigenziale del 20 aprile è stato approvato il verbale di gara dal quale è emerso che i lavori sono stati aggiudicati all’impresa Strade e ambiente srl, che ha offerto un ribasso rispetto alle base d’asta iniziale del 6,5%. Dal documento, a firma del dirigente Silvano Sgariglia, si evince che la somma complessiva impegnata per far fronte a questo imponente lavoro di riqualificazione ammonta a un milione e 249mila euro.
Tuttavia non sono mancate le polemiche. Alcuni cittadini hanno sollevato diverse osservazioni in merito al cantiere che è stato installato nella zona. In particolare è stata evidenziata la difficoltà per il passaggio di pedoni e di ciclisti per raggiungere la stazione ferroviaria di Ortona. Inoltre, è stato sollevato il problema relativo al periodo dell’inizio dei lavori. La scelta di dare il via a un cantiere di questa portata nel mese di giugno, nel pieno dell’estate, con il gran numero di turisti che si attendono nelle prossime settimane, non è sembrata una soluzione congeniale. Nel merito è intervenuto il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Cristiana Canosa che ha spiegato: «In questi giorni di cantiere chiediamo un po’ di pazienza ai cittadini, informando che comunque si potrà scendere a piedi per raggiungere la stazione. Nei giorni di maggior presenza di mezzi di lavoro probabilmente si dovrà accedere alle scalinate e ai percorsi alternativi. Ricordo però che si tratta di un intervento importante e assolutamente necessario per l’area».
Per quanto riguarda la questione relativa alla tempistica e all’avvio dell’intervento nei mesi estivi, ha spiegato il sindaco Leo Castiglione che si tratta di un progetto finanziato dai fondi Pnrr: «Questo comporta», ha sottolineato il primo cittadino, «una procedura di rendicontazione che deve avvenire in tempi ben precisi ed è per questo che è stato necessario iniziare subito con i lavori». E continua: «La ditta al momento ha installato il cantiere e sta ancora effettuando le dovute verifiche ma in accordo con l’amministrazione comunale, fermo restando», ha concluso il sindaco, «tutte modalità di sicurezza, lavorerà nella maniera meno impattante possibile per tutti facendo in modo di ridurre al minimo i disagi».
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