Un morto ad Altino nella casa di riposo con 63 contagiati

1 Marzo 2021

ALTINO. Contagio pressoché totale degli anziani della struttura e primo decesso per la casa di riposo Villa Aurora di Altino. Dolore in paese per la perdita di F.D.C., 76 anni, che si somma alla...

ALTINO. Contagio pressoché totale degli anziani della struttura e primo decesso per la casa di riposo Villa Aurora di Altino. Dolore in paese per la perdita di F.D.C., 76 anni, che si somma alla preoccupazione per l’aumento dei positivi che sono in totale 76. Tre quelli trovati con gli screening di massa chiusi ieri anche a Santa Maria Imbaro, Palena, Mozzagrogna e Quadri. A Lanciano, che è rimasta in zona rossa, si sfiorano i 400 casi.
CASA DI RIPOSO Lutto a Villa Aurora per la perdita di F.D.C. 76 anni. L’anziano era uno dei 13 ospiti trasferiti nei giorni scorsi nei presidi ospedalieri per essere meglio seguiti vista la carenza di personale, causa Covid, della struttura, seguita dall'unità speciale Usca della Asl. «Da Casoli, dove era stato inizialmente ricoverato, per l’aggravarsi di alcune patologie è stato trasferito a Vasto», spiega il sindaco Vincenzo Muratelli, «e purtroppo ieri mattina è deceduto. Alla famiglia il cordoglio dell’amministrazione e della comunità». Che resta preoccupata per i contagi. «Abbiamo 76 positivi», riprende Muratelli, «63 della struttura e non residenti ad Altino (55 anziani e 8 operatori), e 13 cittadini residenti nel Comune».
SCREENING E dai tamponi rapidi sono emersi altri 3 casi su 1.430 test: un residente di Altino e due dei comuni vicini. Ottima risposta della popolazione agli screening a Santa Maria Imbaro. «Sono stati fatti 928 tamponi», spiega il sindaco Maria Giulia Di Nunzio, «e sono stati trovati ben 12 positivi, ma solo 3 sono di Santa Maria Imbaro, gli altri 9 di comuni vicini». A Mozzagrogna 1.100 tamponi su una popolazione di 2.400 persone e trovati 7 positivi. «Sono 2 di Mozzagrogna e 5 di altri Comuni», precisa il sindaco Tommaso Schips, «faccio un elogio ai cittadini per l’ottima risposta, e ai volontari». A Palena 339 tamponi tutti negativi. A Quadri 332 test, un positivo.
LANCIANO Si sfiorano i 400 positivi. Ai 391 casi di sabato ieri se ne sono aggiunti altri 11, ma per fortuna la Asl ha comunicato anche 7 guariti: in totale ci sono 395 positivi, un numero altissimo e che fa restare Lanciano in zona rossa. E l’ordinanza regionale ha infatti confermato per la città la zona rossa, ma ha creato scompiglio al punto 5 sulle scuole e l’apertura degli asili. «Vige l’ordinanza n°48 da me firmata venerdì», precisa il sindaco Mario Pupillo, «è sospesa l’attività didattica in presenza in tutte le scuole, dai nidi alle medie, quindi scuole dell’infanzia comprese, fino al 7 marzo. Le superiori sono in dad per l’ordinanza regionale. Sono in vigore anche i divieti di stazionamento in alcuni luoghi, come le piazze e la chiusura dei parchi. Il totale dei contagi preoccupa: teniamo alta l’attenzione e rispettiamo le norme».
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