Un morto e 15 positivi Anche due classi vanno in quarantena

16 Dicembre 2020

LANCIANO . Un decesso, i casi positivi che tornano a salire e due classi in quarantena. Non è un bel momento per Lanciano dopo giorni in cui i guariti hanno superato costantemente i positivi....

LANCIANO . Un decesso, i casi positivi che tornano a salire e due classi in quarantena. Non è un bel momento per Lanciano dopo giorni in cui i guariti hanno superato costantemente i positivi. «Purtroppo la Asl ci ha comunicato il decesso, avvenuto nei giorni scorsi, di un nostro concittadino di 85 anni, G.A., risultato positivo al Covid», dice il sindaco Mario Pupillo.
Con questa nuova vittima salgono a 14 i decessi in città (11 hanno riguardato gli ospiti dell’istituto Antoniano tra cui un frate originario di Tagliacozzo) in questa seconda ondata, mentre furono 9 nella prima. «I positivi sono tornati ad essere più dei guariti», continua Pupillo, «sono 15 i nuovi contagiati, con 35 quarantene in più e 8 guariti. Il totale dunque degli attuali positivi è di 114, quello delle quarantene di 150 e dei guariti 289. Sono numeri che indicano che dobbiamo prestare massima attenzione proprio in questo periodo in cui una disattenzione può essere fatale: mascherina, distanziamento, igiene delle mani, sempre». E tra i numeri negativi ci sono anche due classi finite in quarantena per la positività di due alunni. Alla media Mazzini è infetto un ragazzo, una bimba alle elementari di Marcianese: entrambi asintomatici e contagiati dai familiari.
Sorrisi arrivano invece dall’istituto Antoniano. Nei giorni scorsi il sindaco ha comunicato con gioia la guarigione degli anziani ospiti dopo 40 giorni di sofferenza. A confermare la bella notizia è il direttore sanitario della struttura Evandro Tascione. «È terminata l’emergenza», precisa, «è finito l’isolamento fiduciario che avevamo: possiamo riprendere la vita sociale e lo faremo con calma, per gradi e con grande attenzione». Ed è tempo di ringraziamenti: «In primis ai familiari degli ospiti», dice, «per la fiducia e pazienza avuta, poi al sindaco Pupillo, al personale del centro operativo comunale, al direttore della farmacia comunale Claudio Di Meco e a tutta la Asl per il supporto avuto». Ora bisogna guardare avanti, molti anziani devono ancora recuperare le forze, ma il peggio è alle spalle. Non è alle spalle il Covid all’ospedale Renzetti. La Medicina è ancora chiusa dopo la scoperta di 6 positivi (5 pazienti tutti del settore uomini e un’ausiliaria): ieri sono stati rifatti i tamponi ai degenti rimasti nell’unità. Si attendono i risultati.
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