Un morto e 89 contagiati: torna la paura nel Frentano

Settimo decesso tra gli anziani ospiti della casa di riposo di Villa Santa Maria Due focolai a Lanciano: 55 positivi nell’ospizio Santiago e 34 nel carcere
LANCIANO. Si è spento la sera di Natale, che era anche il giorno del suo 89° compleanno, A.I.. È la settima vittima della residenza anziani Madonna in Basilico di Villa Santa Maria. Sono invece 89 in tutto i contagiati dei due focolai scoppiati nella residenza anziani Santiago (55 casi) e nel supercarcere di Villa Stanazzo (34). Casi che fanno salire i positivi in città a quota 185.
IL DECESSO Villa Santa Maria piange per il 7° decesso legato al Covid-19 scoppiato nella residenza anziani Madonna in Basilico a metà novembre. A perdere la vita nell’ospedale di Chieti dove era ricoverato, A.I. nel giorno di Natale, quello in cui ha anche compiuto 89 anni. «Era un ex dipendente comunale, il nostro idraulico», dice il sindaco Pino Finamore, «persona gioiosa, un amico, conosciuto da tutti. Siamo addolorati e alla famiglia vanno le condoglianze del paese, dove per fortuna i casi si sono azzerati. Nella residenza sono rientrati 8 anziani e altri torneranno da martedì».
I NUOVI FOCOLAI A far paura a Lanciano sono i due focolai Covid scoppiati nella residenza anziani Santiago e nel supercarcere di Villa Stanazzo: 89 i positivi in tutto nelle due strutture: 55 al Santiago, di cui 40 ospiti sui 68 totali, e 34 detenuti. «Ci sono ad oggi 185 casi positivi in città», dice il sindaco Mario Pupillo, «l’aumento sensibile è dovuto ai focolai sviluppatisi nell’istituto per anziani Santiago e nella Casa circondariale. La Asl e la direzione sanitaria della residenza protetta per anziani di via Santo Spirito ci hanno comunicato che su 68 ospiti, 40 sono risultati positivi al tampone molecolare, uno è dubbio e gli altri 27 negativi. Gli ospiti negativi sono stati isolati in un piano della struttura. Dei positivi, 6 sono stati trasferiti negli ospedali Covid. Tra gli operatori della struttura si registrano 15 positivi. Il focolaio è emerso da uno screening di controllo avviato il 21 dicembre scorso dopo un caso di positività individuato tra uno degli operatori. È stata richiesta l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc) e l’intervento delle unità speciali (Usca) della Asl». Dopo l’istituto Antoniano dove la situazione è da giorni rientrata nella normalità ma dove ci sono stati 105 contagi e 11 decessi, ora è la residenza Santiago a creare apprensione soprattutto tra i familiari dei degenti. «Sempre la Asl ci ha comunicato la positività al Covid di alcuni detenuti della Casa circondariale di Villa Stanazzo», riprende Pupillo, «al momento ci sono 34 detenuti positivi, 33 asintomatici isolati dal resto della struttura e un ricoverato a Chieti». E a chiedere attenzione sono le sigle sindacali dei poliziotti penitenziari. «Chiediamo serie e immediate garanzie per la comunità penitenziaria lancianese», scrivono i sindacati, «l’amministrazione penitenziaria, le autorità sanitarie e il prefetto avviino subito accertamenti, attività riparative e l'invio di personale in supporto».
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