«Un numero di telefono a cui segnalare chi sporca la città»

3 Agosto 2016

CHIETI. Una mozione che prevede un numero telefonico dedicato, attivo tutto il giorno, anche con una segreteria telefonica per gli orari diversi da quelli di ufficio, dove poter segnalare qualsiasi...

CHIETI. Una mozione che prevede un numero telefonico dedicato, attivo tutto il giorno, anche con una segreteria telefonica per gli orari diversi da quelli di ufficio, dove poter segnalare qualsiasi movimento o scarico sospetto di rifiuti. Una misura di premialità, come un piccolo sconto sulla tassa rifiuti al raggiungimento di un certo numero di segnalazioni corrette e mirate che portino a sanzionare i colpevoli di comportamenti scorretti. La proposta la farà al consiglio comunale consigliere comunale Pd Alessandro Marzoli.

«Tra i fattori che incidono in modo significativo sulla qualità della vita e delle persone», sostiene Marzoli, «ci sono senza dubbio la pulizia e il decoro della città, che giocano un ruolo fondamentale e irrinunciabile per la nostra comunità. Da un lato servono ad assicurare la salubrità di strade e ambienti di vita quotidiana, dall’ altro permettono di favorire l’ospitalità di chi visita Chieti. Chi sceglie di partecipare ad un evento in città», sostiene Marzoli, «merita infatti di ricevere un’accoglienza adeguata e di non imbattersi in brutte sorprese, sia nel centro storico che nei quartieri più periferici. Negli ultimi giorni invece, purtroppo in concomitanza con eventi estivi che mirano a richiamare presenze in città, ci siamo trovati a fare i conti con strade in cui vengono abbandonati rifiuti di ogni tipo, anche ingombranti, senza che i responsabili delle inciviltà venissero individuati e puniti. Dalla vasca da bagno sui marciapiedi del quartiere Levante, dalla discarica a cielo aperto nel piazzale dell’ex ospedale San Camillo fino all’immondizia sparsa in alcuni vicoli del centro storico, Chieti non ha saputo dare a cittadini e visitatori l’impressione di una città curata e pulita. Lo sporco», aggiunge il consigliere Marzoli, «è un disservizio che accomuna strade, rifiuti, mezzi di trasporto, che troppo spesso divengono protagonisti in negativo dell'insoddisfazione dei cittadini. La lotta alla inciviltà si muove dunque su un terreno di battaglia comune e per questa ragione, dal momento che l’amministrazione comunale sembra non avere la struttura adeguata per vigilare adeguatamente sul nostro territorio abbiamo deciso di presentare questa proposta in consiglio comunale finalizzata a coinvolgere i cittadini su controllo e denuncia».