Un nuovo mammografo in dono alla Asl

Due colossi mettono a disposizione l’apparecchiatura per rilanciare i controlli dopo lo stop per il Covid
CHIETI. Arriva un nuovo mammografo per la Asl di Chieti. Tra i 10 ospedali che riceveranno una donazione dai colossi Roche Italia e Fujifilm Italia c’è anche il presidio chietino. Parte così la campagna di prevenzione Screening Routine dedicata alle donne. «Un’iniziativa che, grazie alla sinergia tra pubblico e privato», recita una nota della Asl, «punta ad offrire un contributo alla ripresa delle attività di screening mammografico, avvicinando nuovamente le donne ad una sana e costante prevenzione». A fronte degli oltre 15mila esami eseguiti nel 2019 nell’ambito dello screening senologico, e una copertura del 65% della popolazione di riferimento, il 2020 si è chiuso con circa 8mila controlli, al netto dei mesi di sospensione delle prestazioni programmate disposte dalla Regione a causa della pandemia. La paura indotta dal virus, però, ha tenuto lontane le donne anche alla ripresa di tutte le attività, determinando vuoti consistenti nelle agende di prenotazione, perché molte hanno rifiutato l’appuntamento e altre non si sono presentate. Un caso affatto isolato, quello della Asl di Chieti, perché in tutta Italia gli screening oncologici hanno sofferto le conseguenze della pandemia: secondo i dati dell’Osservatorio nazionale nei primi cinque mesi del 2020 si è assistito a un calo delle mammografie pari al 53%.
Il nuovo mammografo servirà a potenziare Ortona, il cuore della diagnostica senologica. «Sarà l’occasione per riportare l’attenzione delle donne sulle prevenzione del tumore al seno, che rappresenta il punto critico nella nostra realtà: la necessità più stringente nel nostro territorio non è recuperare i tempi di attesa ma riportare la popolazione femminile a sottoporsi ai controlli, dopo l’abbandono sensibile legato alla paura del contagio».
In partenza una campagna di sensibilizzazione attraverso canali inusuali come quelli dello shopping online.

