Un pescarese a capo dell’Ater Lanciano-Vasto
LANCIANO. È Luigi Fusco il nuovo amministratore unico della Ater Lanciano-Vasto. Dopo le dimissioni di Tobia Monaco che era in carica dal 2009, arriva la nomina di Fusco, dirigente regionale della...
LANCIANO. È Luigi Fusco il nuovo amministratore unico della Ater Lanciano-Vasto. Dopo le dimissioni di Tobia Monaco che era in carica dal 2009, arriva la nomina di Fusco, dirigente regionale della Gestione politiche attive e del lavoro, da parte di Luciano D’Alfonso in prima persona e senza il benestare della maggioranza di centrosinistra, in particolare dell’assessore competente Donato Di Matteo, assente alla giunta dello scorso 3 maggio in cui D’Alfonso ha deciso la guida dell’ente più antico d’Abruzzo. «Si consuma per l’ennesima volta uno strappo tra D’Alfonso e l’assessore Di Matteo», commenta il presidente della commissione vigilanza Mauro Febbo, «con il presidente che, grazie alle funzioni che si è attribuito con il decreto n.34 dell’8 aprile 2016, ha provveduto d’imperio ad una propria personale scelta, al limite della legittimità. Anche l’Ufficio legislativo della Regione si era espresso, infatti, contro la decisione di D’Alfonso di arrogarsi il diritto di designare capi dipartimento, dirigenti, vertici di enti, aziende, agenzie, società regionali, in quanto si va a modificare la legge 77 del 2009 che stabilisce come gli incarichi di vertice sono “conferiti dalla giunta regionale su proposta del componente la giunta competente in materia”». D’Alfonso ha invece scelto un suo uomo di fiducia «con una decisione illegittima», sostiene Febbo, «inopportuna e che crea nuovi dissapori e scontri nella stessa maggioranza visto che la volontà dell’assessore Di Matteo era quella di nominare Antonio Innaurato, primo dei non eletti in Regione nelle fila del Pd». (t.d.r.)
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