Un premio dedicato all’ex sindaco Lapenna

Presentato in aula consiliare il nuovo evento culturale: finanzierà la migliore ricerca storica inedita
VASTO. Tenere vivo il senso della politica come servizio alla comunità. È la finalità del premio Luciano Lapenna, l’evento culturale dedicato all’ex sindaco di Vasto morto il 7 settembre 2021, presentato nell’aula consiliare proprio in occasione del primo anniversario della scomparsa. L’iniziativa, promossa dalla professoressa Bianca Campli, moglie di Lapenna e presidente del Club Unesco, in collaborazione con il Comune e la sezione Anpi si Vasto, prevede l’assegnazione di mille euro alla migliore ricerca storica inedita sul periodo compreso tra gli anni Quaranta del XX secolo e i giorni nostri, con particolare attenzione alla lotta antifascista nel territorio del Vastese. Nell’aula gremita di amministratori, consiglieri comunali e rappresentanti di associazioni, è riecheggiato il ricordo commosso di Lapenna, che è stato primo cittadino di Vasto dal 2006 al 2016. Presenti, tra gli altri, Gabriella Izzi Benedetti, presidente della società di Storia Patria, Domenico Cavacini presidente del circolo Anpi di Vasto, il sindaco Francesco Menna e l’assessore alla cultura Nicola Della Gatta. «Luciano è stato un grande maestro», ha esordito Menna, «un grande riferimento. Non nascondo che spesso sono andato a trovarlo per farmi confortare. Mi è stato molto vicino nei momenti più difficili». «Ho pensato in questi mesi a cosa sarebbe stato opportuno fare per onorare la sua memoria, evitando le scorciatoie retoriche che lui per primo avrebbe detestato», ha detto Campli, «allora sono partita dall’amore, che è stato il sentimento che ci ha uniti. Luciano amava profondamente Vasto, di cui è stato sindaco per 10 anni, e il territorio del Vastese, che conosceva palmo a palmo. Così ho trovato la strada per ricordarlo onorevolmente: promuovere la conoscenza di questo territorio». «Limpido esempio di politico onesto»: così l’assessore Della Gatta ha voluto ricordare Lapenna, «che ha donato le sue migliori energie, la sua speranza, la sua visione alla pratica della politica, a servizio dei cittadini di Vasto e dell'intero territorio. Aveva un culto per le istituzioni, per il recupero e la valorizzazione della memoria storica, quel legame che grazie alla conoscenza del passato qualifica il presente e dona forza e vigore al futuro». (a.b.)
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