Un progetto per il rilancio di Bocca di Valle

Guardiagrele. La contrada-porta del Parco della Maiella inserita dal Comune in un bando regionale
GUARDIAGRELE. Guardiagrele, con una popolazione superiore ai 5.000 abitanti, non potendo partecipare al bando della Regione Abruzzo per il Progetto pilota con il borgo del centro storico, vi ha aderito con la frazione di Bocca di Valle, per la rigenerazione urbana, culturale, sociale ed economico del Borgo abbandonato, o a rischio di abbandono. «La scelta di Bocca di Valle», spiega il sindaco Donatello Di Prinzio, « è stata voluta anche per il suo valore naturalistico. La frazione infatti, punto turistico conosciuto anche oltre i confini regionali, è l'ingresso al Parco della Maiella, luogo di soggiorno climatico e centro di attrazione turistica con l' intera area montana che ricomprende anche Piana delle Mele con il suo Parco Avventura, tra i più grandi di Europa».
Il primo cittadino ricorda quindi che il progetto, ha visto coinvolti 14 partner istituzionali e del terzo settore, come il Parco della Maiella, il Wwf, l'Università d'Annunzio con il Centro di antropologia, la Cna, l'Ente Mostra dell'Artigianato Artistico abruzzese, l'Archeoclub e tanti altri. «Con il progetto che vede l'adesione di 15 partner privati per la riqualificazione di immobili con finalità pubbliche e la partecipazione di molte associazioni», precisa Di Prinzio, «si andranno a realizzare attività che porteranno un incremento occupazionale diretto e indiretto di circa 150 unità».
Va ricordato che il bando mette disposizione 20 milioni di euro per un solo borgo, ma ha dato solo un mese di tempo per un progettualità complessa. «Nonostante il lavoro svolto e il poco tempo a disposizione», sottolinea Di Prinzio, «siamo fiduciosi che il nostro progetto possa superare l'esame finale, in quanto non si tratta di un borgo, così come lo si intende normalmente, ma di un territorio che ha molteplici aspetti e potrà essere anche "pilota" nel vero senso della parola, per aver sviluppato un progetto di rilancio diverso dal solito e con risvolti non solo per Guardiagrele, ma per un intero territorio, perché ne beneficeranno sicuramente anche gli altri paesi vicini e l' intera regione, vista la notorietà di Bocca di Valle oltre i confini».
Il primo cittadino, sottolinea quindi, che è doveroso ringraziare tutti i residenti di Bocca di Valle, gli imprenditori del territorio per la grande disponibilità e operatività offerte in queste settimane e i partner istituzionali e del terzo settore con le associazioni che si sono adoperate per sviluppare le idee utili al progetto, che saranno utilizzate anche per le altre opportunità che arriveranno.
«Indubbiamente», conclude Di Prinzio, «è stata una bella sfida che auspichiamo di poter vincere, ma se anche così non fosse, siamo certi di averla vinta comunque, per tutte le idee messe in campo e per aver visto, ancora una volta, il senso di appartenenza e quello civico di tanti, nel collaborare con l'amministrazione comunale, anche per un sfida impossibile».
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