Un solo candidato, slitta l’elezione del nuovo Banderese

4 Giugno 2018

BUCCHIANICO . Le elezioni a sorteggio del Banderese 2019 sono state congelate: si è presentato un solo candidato, Loris Zappacosta di contrada Colle dei Gesuiti. È rimandato tutto a domenica prossima....

BUCCHIANICO . Le elezioni a sorteggio del Banderese 2019 sono state congelate: si è presentato un solo candidato, Loris Zappacosta di contrada Colle dei Gesuiti. È rimandato tutto a domenica prossima. «Sono tranquillo, altri anni mi è capitato di essere più agitato», dice il candidato a uno dei ruoli più ambiti del paese che prevede l’organizzazione della festa ultrasecolare dei Banderesi, dedicata a Sant’Urbano che, nel Medioevo, diede la libertà territoriale a Bucchianico dalla vicina Teate con una strategia bellica data in sogno al capitano delle truppe, il Sergentiere. È la sesta volta che Zappacosta prova a ottenere il titolo, una devozione al Santo e alla festa che rinnova ogni anno con la stessa fede insieme alla moglie Francesca e a tutta la famiglia. Se domenica prossima non si presenterà al sorteggio nessun altro candidato, sarà lui a essere investito al ruolo e comincerà per lui, la famiglia fino al settimo grado di parentela, amici e contradaioli, un fitto calendario di appuntamenti che porteranno al clou dei festeggiamenti a maggio con la “ciammaichella”. Intanto il Banderese 2018 sta per passare le consegne. L’uscente Carlo Palombaro insieme al Sergentiere Guglielmo Tatasciore guideranno il futuro Banderese nei riti e simboli della festa. «È stata un’esperienza che ci ha arricchiti tanto spiritualmente», dicono Carlo Palombaro e sua moglie Marisa, «avere Sant’Urbano in casa è stato un onore ed è diventato un membro della nostra famiglia». (d.z.)
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