Un tonno di 52 chili sequestrato e donato alla Caritas

19 Settembre 2020

ORTONA . Gli uomini della capitaneria di porto di Ortona, sotto il coordinamento del 14° Centro di controllo area pesca della direzione marittima di Pescara, hanno sequestrato un esemplare di tonno...

ORTONA . Gli uomini della capitaneria di porto di Ortona, sotto il coordinamento del 14° Centro di controllo area pesca della direzione marittima di Pescara, hanno sequestrato un esemplare di tonno rosso (Thunnus thynnus) di 52 chili circa, illegalmente pescato da un’unità autorizzata ad altro tipo di pesca. Si tratta di una specie ittica protetta dalla convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi (Iccat) e oggetto di normative stringenti a cura del legislatore comunitario e nazionale.
In particolare i militari hanno accertato che il comandante dell’unità da pesca interessata dai provvedimenti disposti dopo i controlli, deteneva a bordo un esemplare di tonno rosso superando in tal modo il quantitativo annuo autorizzato dalla normativa nazionale vigente, in particolare dal D.m. 27 luglio 2020, per le catture accessorie. Il responsabile è stato sanzionato secondo le normative.
Ma la particolarità è che l’attività di monitoraggio da parte delle forze militari è servita non solo a scoprire le irregolarità, bensì anche ad aiutare i meno fortunati. Infatti il prodotto ittico è stato posto sotto sequestro e, dopo la necessaria ispezione sanitaria a cura del servizio veterinario dell’Asl Lanciano-Vasto-Chieti, è stato devoluto in beneficenza alla Caritas diocesana.
«L’attività di controllo condotta dagli uomini della guardia costiera», avvertono dalla sede ortonese coordinata dal comandante della capitaneria Cosmo Forte, «proseguirà incessante contro tutti i comportamenti contrari alle norme in materia di tracciabilità e tutela delle specie ittiche». (a.s.)