Un video incastra l’autore delle minacce al sindaco

Atessa. Al vaglio dei carabinieri le immagini della videosorveglianza della zona Il sindaco: ho ricevuto molti attestati di solidarietà, nessuno mai ci fermerà
ATESSA. Atto d’intimidazione al sinsaco: continuano le indagini dei carabinieri della compagnia di Atessa, comandata dal capitano Marco Ruffini, sull'ultimo fatto accaduto in città: un mazzo di fiori e frasi minacciose fatte trovare sulla porta del municipio. A essere preso di mira questa volta è stato il sindaco Nicola Cicchitti. Al vaglio dei militari dell’Arma ci sarebbero alcune riprese del sistema di videosorveglianza della zona. Sulla vicenda, comunque, c’è il più stretto riserbo anche se la popolazione si aspetta risposte certe e celeri.
Le indagini vanno ad aggiungersi a quelle che partono dall’episodio della testa mozzata di un capretto fatta trovare in un pacco nel recinto del centro di accoglienza per immigrati di via Matteotti. In questo caso le frasi minacciose erano rivolte alla cooperativa che gestisce la struttura.
In città si sta vivendo, soprattutto dall’arrivo dei migranti, un clima di paura e sbigottimento. Il prefetto di Chieti, Antonio Corona, che purew era andato ad Atessa per incontrare il consiglio comunale e far visita al centro di accoglienza, segue con attenzione entrambi gli avvenimenti. Su un biglietto, affisso vicino a un mazzo di fiori sul portone del municipio, una mano ignota ha scritto: “Per il sindaco e altri. Condoglianze di merda” e su un’altro: “Sindaco dimettiti non sei all’altezza, vattene”.
Ai primi di novembre, col pacco lasciato nel centro di accoglienza, oltre alla testa di capretto ancora sanguinante c’erano le seguenti scritte: “Per la cooperativa 1° avvertimento andate via» e ancora «Boom Coop Boom”.
Il sindaco torna così sull’argomento: «Per qualche persona sconsiderata ne sta andando di mezzo l’immagine di una città; Atessa non è ciò che sta apparendo in questi giorni, è ben altro. Ho ricevuto molta solidarietà e ringrazio tutti. Sia chiaro», conclude Cicchitti, «questi fatti intimidatori non ci fermeranno e ci danno la carica per andare avanti».
Solidarietà a Cicchitti è data dall’Anpi Atessa, «Per i vergognosi e preoccupanti atti intimidatori che l’hanno fatto oggetto. Ci auguriamo che i responsabili siano individuati al più presto»; e dal Mau; «Solidarietà al sindaco e all’intera giunta quali destinatari del nuovo gesto di inciviltà e intimidazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

