Una docente universitaria entra nella giunta Ferrara

La lista di sinistra indica Mara Maretti, prof di sociologia alla d’Annunzio Ora per completare la squadra il sindaco cerca un tecnico esterno per il bilancio
CHIETI. Ci sarà anche una docente universitaria nella giunta Ferrara. Si chiama Mara Maretti, prof associato di sociologia all’università d’Annunzio. Maretti diventerà assessore su indicazione della lista La Sinistra con Diego che ha eletto tre consiglieri, Edoardo Raimondi, Alberta Giannini e Silvio Di Primio. Dovrebbe occuparsi di ambiente e sviluppo del territorio, politiche comunitarie e innovazione tecnologica. «Abbiamo deciso di superare la logica del manuale Cencelli e puntare su una professionalità che può portare risultati per la città», spiega Raimondi, «non ci interessa la spartizione delle cariche ma assicurare alla nostra Chieti una guida sia politica che tecnica. La nostra scelta è un segnale di apertura alla città in un momento di crisi».
Se Maretti è un assessore esterno ma legata alla lista della sinistra, in giunta ci saranno altri due fiduciari di Ferrara: il primo è Enrico Raimondi, esponente della sinistra cittadina e già presidente del consiglio comunale; il secondo dovrebbe essere una donna scelta dal sindaco che si occuperebbe del bilancio. L’ingresso in giunta di Raimondi è un’idea di Ferrara: il dottore, così lo chiamano tutti in Comune, vuole accanto un esperto della macchina amministrativa e la scelta è ricaduta proprio su Raimondi, regista delle trattative in campagna elettorale. Durante la passata amministrazione, Raimondi è stato consigliere di opposizione fino a fondare il gruppo Chieti da Capo insieme a Stefano Rispoli, ex di Forza Italia passato al Pd diventandone il più votato con 206 preferenze. Adesso Raimondi e Rispoli torneranno a fare coppia, non in consiglio ma in giunta. Sul nome della donna che il sindaco vorrebbe portare in giunta per districarsi tra i conti del Comune c’è ancora riservatezza. Ma Ferrara ha detto a tutti i suoi consiglieri che vuole chiudere la partita della giunta il più presto possibile: ieri, il sindaco ha incontrato il presidente della Regione Marco Marsilio per discutere di come tenere a freno i contagi da coronavirus, soprattutto nelle scuole.
Le altre caselle della giunta sono ormai riempite: la presentazione potrebbe esserci già domani o giovedì, al più tardi sabato. Di certo, questo è il convincimento di Ferrara, da lunedì in poi la giunta sarà al lavoro e, tra le priorità, ci sarà la scuola al tempo del Covid-19: ieri la ripresa del servizio mensa, secondo le direttive impartite dall’ex amministrazione Di Primio in una riunione di lunedì scorso, stesso giorno delle elezioni, è avvenuta tra i disagi con gli alunni di una scuola costretti a tornare a casa per l’assenza dei pasti.
Tornando alla giunta, saranno assessori anche Chiara Zappalorto del Pd, Anna Teresa Giammarino di Chieti per Chieti e Giancarlo Cascini del M5S. Dopo il primo turno, i grillini di Luca Amicone hanno dato un appoggio esterno all’asse centrosinistra-liste civiche. Le 4 liste civiche Chi ama Chieti, Chieti c’è, Azione politica e La Teatinità si sono imparentate con Ferrara eleggendo 7 consiglieri, due più del Pd: al polo civico, in base agli accordi, spettano due assessori e uno dei due sarà anche vicesindaco.

