Una fattoria per disabili e detenuti

24 Luglio 2018

Casalbordino. Il vescovo Forte inaugura la struttura creata da don Silvio Santovito

CASALBORDINO. È stata inaugurata sabato scorso in via Tavoleto, a Casalbordino, alla presenza di Bruno Forte, arcivescovo della diocesi Chieti Vasto e del sindaco di Casalbordino Filippo Marinucci, la fattoria “Una porta aperta”. La onlus Vita Felice è nata dall’idea di don Silvio Santovito, parroco di Casalbordino, che racconta: con questa iniziativa e con l’aiuto di tantissima gente, siamo riusciti a costruire su questi due ettari di terreno che ci sono stati donati, alcune strutture che serviranno principalmente per l’accoglienza e il ricovero di molti animali tra cavalli, capre, pecore, pony, asini e mucche. La struttura è attrezzata per fare attività con chiunque vive una condizione di disagio, ragazzi disabili, detenuti e internati della Casa lavoro di Vasto», continua don Silvio, «con questa missione vogliamo dare un piccolo contributo a chi fa fatica a ricominciare». «Il Vangelo», ricorda monsignor Bruno Forte, «dice che Dio del resto accoglie sempre tutti. Tant’è vero che quando ci rivolgiamo a lui lo preghiamo chiamandolo “Padre nostro”. E Lui, come papà, non solo ama ciascuno di noi individualmente, come sanno fare i nostri genitori, ma vuole che così facciamo noi, gli uni gli altri». Molte le persone che hanno aderito a questa iniziativa di condivisione e partecipazione cristiana. Presenti all’inaugurazione anche il vescovo emerito di Trivento, monsignor Domenico Scotti; don Paolo Lemme, priore del santuario di Madonna dei Miracoli; don Nicola Del Bianco, parroco di Guardiagrele; don Michele Carlucci, parroco di Pollutri e don Arull, viceparroco di Casalbordino. Alla fine della giornata un momento di commozione per il gesto di Nicoletta, sorella di don Silvio, che con le lacrime agli occhi ha ricordato quanto gli manca il fratello in casa, ma allo stesso tempo è contenta per le attività che riesce a fare per aiutare gli altri. Anche l’Associazione locale dei carabinieri in pensione, ha donato una pergamena confermando la loro disponibilità all’iniziativa. L’associazione sarà gestita da volontari religiosi e laici, accompagnati dal gruppo musicale di disabili “Vita felice”.
Serena Colecchia
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