Una festa per il musicista ucciso

Oggi Di Marco avrebbe compiuto 41 anni: gli amici di Filippone lo ricordano al Gasbarri
CHIETI. Avrebbe compiuto 41 anni oggi. E forse avrebbe festeggiato con gli amici di sempre, in una festa dove una cosa non sarebbe sicuramente mancata: la musica, la sua passione.
Fausto Di Marco non c’è più. Per la sua morte Emanuele Cipressi sta scontando 30 anni di prigione. Che certo non ridaranno Fausto a chi gli voleva bene.
I suoi amici e la sua famiglia vogliono ricordarlo nel giorno del suo compleanno come se fosse ancora con loro. E certamente il suo ricordo non li ha mai abbandonati da quella notte del 9 ottobre dell’anno scorso, quando una stupida lite finì nel sangue. Cipressi con un coccio di vetro in mano gli recise la vena succlavia del collo e non ci fu nulla da fare: a 39 anni il ragazzo amico di tutti e amante della musica ha smesso di vivere.
Suo fratello Pio, insieme ad amici e altri membri della famiglia, ha organizzato per questa sera una festa per lui. L’ha fatto come se fosse ancora tra di loro. Invitando gli amici di sempre che arriveranno con i loro strumenti musicali e a giro inizieranno a suonare e cantare.
L’appuntamento è dalle ore 20 nel centro sociale “Alessio Gasbarri” di Filippone.
E magari potrebbe diventare un appuntamento fisso negli anni. L’11 novembre potrebbe essere il “Faust Day” come si legge un uno striscione fatto preparare appositamente l’anno scorso per la prima edizione dell’evento.
Lo scorso 9 ottobre, a un anno dalla morte, due striscioni sono apparsi sulla ringhiera di fronte al bar Filippone: «Fausto sempre con noi» e «Ciao Fausto», c’era scritto.
La musica, la famiglia, il suo fedele cane, gli amici: tutto questo era Fausto il Brigante, come pure qualcuno lo chiamava.
Ed è così che famiglia e amici vogliono ricordarlo. (a.i.)

