«Una fondazione per la cultura»

L’assessore Ranieri: ente unico per musica e musei. Miscia (Pd): idee confuse
LANCIANO. «Il progetto dell'Accademia delle arti sceniche e teatrali non è accantonato, ma sarà ampliato con la creazione di una fondazione che si occuperà anche di musica e musei». L'assessore alla cultura, Danilo Ranieri, risponde così all'interpellanza dell'opposizione che, in consiglio comunale, chiedeva conto del progetto elaborato insieme al regista e attore Pierluigi Di Lallo e presentato nel febbraio 2022.
«Il progetto originario prevedeva la costituzione di un ente che operasse in diritto privato», spiega il vicesindaco, «da qui l'idea, con il sindaco, di creare una fondazione con capitale pubblico ma operante in diritto privato. Da poco abbiamo approntato la bozza e la prevediamo articolata in tre braccia: una ad indirizzo musicale, nella quale far confluire in futuro la Scuola civica, una ad indirizzo teatrale che si occupi dell'accademia e anche della stagione del Fenaroli, e la terza calibrata sul settore museale. Idea che ci è venuta dopo la donazione, da parte di Aldo de Aloysio, della tipografia Masciangelo per farne un museo dell'arte tipografica. La fondazione culturale, che probabilmente costituiremo entro l'anno, avrebbe così di partenza un patrimonio liquido con cui operare, i 30mila euro del contributo regionale, e un patrimonio immobiliare».
Per il capogruppo Pd in consiglio comunale, Marusca Miscia, invece «il progetto non solo è fermo al palo ma sembra essere destinato al fallimento. Il vicesindaco parla di una fantomatica e non meglio identificata fondazione per fare un po' di tutto, tranne quello per cui le somme erano state previste. Insomma, poche idee, stanche e confuse».
Miscia definisce deludente anche la risposta all'interrogazione relativa alla necessità di dare attuazione al regolamento della Scuola civica di musica “Fedele Fenaroli”, votato due anni fa all'unanimità dal consiglio comunale e che prevede l'istituzione di un direttore che si occupi della gestione amministrativa e contabile dell'istituzione civica: «Per consentire il corretto funzionamento della scuola dal punto di vista della gestione economica è infatti assolutamente necessario attribuire le delicate responsabilità giuridiche e amministrative alla figura del direttore che la giunta Pupillo aveva espressamente previsto». (s.so.)
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