Una giornata magica con l’ex mister Ulivieri

Il presidente dell’Aiac incontra i giovani dell’associazione Young Grassroots e fa i complimenti all’allenatore Medoro: «Sapete formare i bambini»
CHIETI. Prima i valori umani, poi la competizione. Prima la formazione del bambino, poi tutto il resto. L'associazione Chieti Young Grassroots, diretta dal coach Antonello Medoro, avrà il riconoscimento dell'Associazione italiana allenatori per diventare una scuola calcio. Ieri pomeriggio, al palazzetto di Colle dell'Ara, la Chieti Young Grassroots ha ricevuto la visita di Renzo Ulivieri, presidente dell'Aiac.
L'ex allenatore del Bologna ha incontrato lo staff tecnico e i ragazzi dell'associazione teatina insieme a Giuseppe Costantino, presidente regionale dell'Aiac. «Faccio i complimenti alla Chieti Young Grassroots e ai suoi dirigenti perché mi hanno fatto un'ottima impressione», spiega Ulivieri. «Il loro progetto coincide con le idee della nostra associazione. Quello che ci interessa maggiormente è la formazione del bambino come cittadino. In un Paese che sta andando a rotoli, è fondamentale che i nostri giovani riscoprano i valori antichi. Ne abbiamo veramente bisogno. Prima di formare i calciatori, dobbiamo formare gli uomini e far crescere nei giovani i valori educativi e sociali dello sport che definirei di cittadinanza. I bambini devono imparare a camminare insieme e a tenersi per mano».
Il presidente dell'associazione italiana allenatori, poi, si è diretto al centro sportivo Minervello per salutare i ragazzi disabili della Chieti Young Grassroots e in serata ha tenuto un incontro al Ciapi con i genitori degli atleti. «Se mamme e papà vengono coinvolti e sono loro stessi responsabili dell’attività sportiva del proprio figlio», conclude Ulivieri, «si riducono al minimo o si azzerano i comportamenti dei quali le società e gli addetti ai lavori spesso si lamentano». «Il nostro è un progetto condiviso secondo le linee guida dell'Aiac e innovativo perché si basa sulla crescita e sulla formazione del bambino a 360 gradi», afferma, entusiasta, il coach Medoro, ideatore dell’associazione nata dalla condivisione delle idee delle due scuole calcio di Chieti, il Sant'Anna del presidente Fabio Consorte e l'Asd Teate di Valeriano Miani.
«Vogliamo insegnare ai ragazzi valori etici e morali. Siamo una società che lavora molto nel sociale e ci occupiamo anche dei ragazzi disabili. Siamo una grande famiglia con dirigenti-genitori che si danno da fare per l'educazione dei figli. Vogliamo prima formare uomini e poi calciatori».
Infine tutti in posa per una eccezionale foto ricordo sul parquet di Colle dell’Ara con con oltre cinquanta bambini, gli allenatori e il grande renzo Ulivieri.

