Una lancianese allieva della scuola militare

23 Marzo 2024

Chiara Lanci, 16 anni, oggi giura a Milano alla Teulié: «Vorrei diventare un ufficiale in cavalleria»

LANCIANO. C'è anche una giovane lancianese tra i 74 allievi della Scuola militare Teulié che oggi, all’Arco della Pace di Milano, prestano giuramento. Chiara Lanci, 16 anni, ha deciso di entrare nell'Esercito dopo aver intrapreso gli studi al liceo scientifico Galilei.
«Ho deciso di entrare alla Scuola militare Teulié perché ho sempre guardato con stupore e ammirazione le uniformi, i militari dell’Esercito e i loro valori», dice la giovane allieva, appassionata di equitazione e pallavolo, «inoltre volevo mettermi alla prova e testare me stessa in una nuova sfida avvincente. La scuola militare per me è anche un modo per crescere ed imparare a convivere con altre persone, che non siano i miei familiari a cui sono molto legata».
A Lanciano Chiara ha lasciato i genitori, le due sorelle e i nonni. «Dell’Abruzzo mi mancano sicuramente gli amici, il mare e il cibo», racconta di sé, «ciò che però mi lega di più alla mia regione natale è sicuramente la famiglia, per non parlare dei tanti animali che circondano casa mia». Ammessa lo scorso settembre tramite concorso alla scuola militare, fondata il 15 gennaio 1802 come orfanotrofio militare dal generale Pietro Teulié (ministro della guerra della Repubblica Cisalpina al quale è intitolata la caserma), la sedicenne si prepara ora al giuramento. «È un’emozione unica, diversa da quelle che ho provato fino ad ora», racconta Chiara, «con questo atto solenne confermo la voglia e il desiderio di continuare il mio percorso alla Scuola militare Teulié».
Nell'istituto - che ha avuto allievi illustri quali l’ingegnere Enrico Forlanini, il generale Luigi Cadorna, capi di Stato maggiore dell’Esercito e della Difesa - è possibile frequentare il triennio del liceo classico e scientifico e praticare diverse discipline sportive. Quotidianamente vengono svolte anche attività di istruzione formale e lezioni teorico-pratiche di formazione militare di base. Agli allievi vengono inoltre offerti progetti didattici per consolidare le competenze scolastiche e cicli di conferenze culturali per stimolarli ad approfondire nuove tematiche. Al termine dei tre anni di formazione, ogni allievo può decidere quale percorso intraprendere. «Le mie passioni più grandi sono l’equitazione e la carriera militare», rivela Chiara, «dopo la scuola vorrei proseguire entrambe le cose e diventare un ufficiale in cavalleria».
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