Una lumaca nel piatto a mensa I genitori: vogliamo chiarezza

GUARDIAGRELE. Scoppia la polemica sull’episodio della lumaca spuntata nei giorni scorsi a mensa nel piatto di insalata di un alunno della scuola elementare. Alle dichiarazioni del consigliere...
GUARDIAGRELE. Scoppia la polemica sull’episodio della lumaca spuntata nei giorni scorsi a mensa nel piatto di insalata di un alunno della scuola elementare. Alle dichiarazioni del consigliere comunale di maggioranza Nello Iacovella, che cercava di ridimensionare l’accaduto, rispondono i genitori di un gruppo di alunni delle classi seconda e terza del palazzo scolastico di via Cavalieri, precisamente le mamme Delia Garzarella, Angela Spinogatti, Emiliana Di Crescenzo, Ira Balabanova, Patricia Ojeda, Mary Nardone e Luana Auriti, evidenziando che il «caso lumaca», non è che l' evento culmine di una problematica molto più complessa che da tempo investe il servizio della mensa scolastica: «Molti genitori, da diversi mesi, sono allarmati dalle testimonianze riportate dai loro bambini, riguardo al gusto e alla qualità dei piatti che, spesso, portano gli alunni a rifiutare l' intero pasto». Sono state fatte richieste sia verbali che scritte, «ma non si è però mai ricevuta alcuna risposta formale, né comunicazioni verbali, riguardo al controllo della qualità della mensa e sul rispetto delle norme igienico, comprese quelle relative alla prevenzione Covid. In questa situazione pretendiamo non solo di avere delle risposte formali alle richieste già inviate al sindaco Donatello Di Prinzio e alla preside Daniela Marsibilio, ma anche delle scuse pubbliche da chi chiunque si sia permesso di accusare il corpo insegnante di violazione della privacy. «La scuola», osservano le mamme, «è un luogo pubblico dove ognuno ha il compito e il diritto-dovere di vigilare sulle attività svolte e, in caso di problemi, è un dovere civico, denunciare qualsiasi evento che metta in pericolo la sicurezza e la tranquillità dei luoghi che i nostri bambini frequentano giornalmente». (g.i.)

