Una Onlus aiuta i genitori a crescere i propri bambini

15 Dicembre 2015

LANCIANO. Un pronto soccorso psicologico e sanitario, laboratori di arte, incontri per dare a genitori e insegnanti gli strumenti adeguati per crescere i bambini di questo tempo. Quando la famiglia...

LANCIANO. Un pronto soccorso psicologico e sanitario, laboratori di arte, incontri per dare a genitori e insegnanti gli strumenti adeguati per crescere i bambini di questo tempo. Quando la famiglia è spesso in crisi, i ragazzi vivono esperienze diverse spesso senza avere adeguati strumenti cognitivi, psicologici, educativi per affrontarle. È per promuovere una politica educativo-formativa che risponda alle nuove e diverse esigenze dell’attuale momento storico, che genera necessità inedite per i bambini e ai diversi “agenti educativi” a cui è demandata la loro formazione, è nata la Maria Luisa Brasile Onlus, associazione a cui hanno aderito anche il Comune e la Curia. L’associazione, presentata ufficialmente in un convegno a Palazzo degli Studi, recupera però un’esperienza nota in città: quella della Scuola materna sperimentale, nata nel 1949 per iniziativa di Maria Luisa Brasile, dieci anni dopo eretta a ente morale, che fu all’avanguardia nel campo educativo-formativo. Con nuove cariche direttive e una nuova veste, l’associazione recupera quelle che erano i principi del’ente morale. «Un principio che era soprattutto di umanità», spiega Gemma Brasile, una delle figlie di Maria Luisa, «di rendere i bimbi felici perché diventino ragazzi sani e pronti alla vita».

Si pone a difesa dei bambini in un momento difficile per scuola e famiglia. Come evidenziato anche da monsignor Emidio Cipollone, si sente la necessità di nuovi progetti educativi e formativi. «Abbiamo registrato nel tempo una forte domanda di sostegno da parte delle famiglie con bambini molto piccoli», sottolinea la presidente Adelaide Caldora, «ma anche da parte degli educatori che si trovano sempre di più ad affrontare problematiche che richiedono un’intesa tra scuola e famiglia. Ecco allora che la Onlus può rappresentare, ancora oggi, un efficace strumento per promuovere lo sviluppo e la qualificazione di un sistema di servizi per la formazione psico-pedagogica degli educatori, dei bambini e delle famiglie». Come? Attraverso la “scuola dei genitori”, laboratori, incontri tematici che possano offrire a genitori e insegnanti strumenti adeguati alla crescita dei ragazzi.

«Ci saranno incontri con autori che hanno sviluppato questi temi», aggiunge Licia Caprara, «laboratori di arte terapia, incontri tematici su problemi come il cibo o il pianto. Ci saranno il pronto soccorso psicologico e il quello medico a cui rivolgersi per chiedere aiuto rispetto a un problema specifico. Risponderanno gli esperti che formano l’associazione». A disposizione c’è una pagina facebook e un numero di telefono, 333.1555454, per contattare la onlus che ha sede in corso Trento e Trieste. ©RIPRODUZIONE RISERVATA