Una piazza intitolata al partigiano Scattini

SAN VITO CHIETINO. Cerimonia di intitolazione del largo adiacente la scalinata della chiesa di Santa Maria del Porto, alla memoria del partigiano Andrea Scattini, questa mattina, alle 10, da parte...
SAN VITO CHIETINO. Cerimonia di intitolazione del largo adiacente la scalinata della chiesa di Santa Maria del Porto, alla memoria del partigiano Andrea Scattini, questa mattina, alle 10, da parte dell’amministrazione comunale. L’idea di intitolare un luogo pubblico del paese al partigiano per i meriti acquisiti nella Seconda guerra mondiale, in cui “dimostrò un non comune coraggio e ardimento” si è concretizzata con uno spazio alla Marina. Scattini, nato a San Vito Chietino nel 1917, fu un giovane studente di medicina che durante la Seconda guerra dedicò la sua vita a salvare i feriti poiché arruolato nel Corpo medico militare dell’Esercito. Catturato nel 1943 dai nazisti per essere deportato in Germania, fuggì nell’ottobre dello stesso anno dal campo tedesco e si arruolò al fianco degli Alleati. “Ufficiale di collegamento tra le truppe alleate dislocate in Abruzzo e nelle Marche” si legge sulle motivazioni dell’intitolazione “attraversava più volte la linea di combattimento, sprezzante il pericolo, per cui era ritenuto nella più alta considerazione da tutti coloro che hanno lavorato con lui, non pochi dei quali debbono la loro vita ai suoi sforzi”. Fu ucciso l’8 marzo 1948 nelle Marche. (t.d.r.)
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