Una rete contro la violenza sulle donne

Domani c’è l’incontro con la senatrice che presiede la commissione d’inchiesta sul femminicidio
CHIETI. Solo a settembre l’Italia ha contato 10 donne uccise da ex mariti o ex compagni. Contro la violenza sulle donne si muove in città la Rete antiviolenza che domani mattina in prefettura terrà l’incontro “L’amore non uccide”.
L’appuntamento, presentato ieri dal sindaco Diego Ferrara, dall’assessore alle politiche sociali Mara Maretti e da Marialaura Di Loreto, presidente della cooperativa sociale Alpha, motore della Rete antiviolenza, rappresenterà un momento di confronto e di riflessione, anche alla luce delle recenti modifiche normative, sulle problematiche connesse alla violenza e alle discriminazioni di genere.
L’incontro vedrà la partecipazione della senatrice Valeria Valente, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio. Relatore del convegno sarà la docente Pina Lalli, ordinaria di Sociologia della comunicazione del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'università di Bologna, di cui è vice direttrice, nonché coordinatrice dell'Osservatorio nazionale sul femminicidio.
«La violenza è un fenomeno complesso che non può essere arginato e contrastato esclusivamente dai centri antiviolenza, dalle forze dell’ordine o dall’inasprimento delle pene previste», hanno detto il sindaco Ferrara e l’assessore Maretti, «permane l’esigenza di un lavoro e di una condivisione del linguaggio di genere, ma soprattutto di un pensiero culturale che permetta a tutti di conoscere e affrontare il tema della violenza troppo spesso confusa con la conflittualità. Confini labili, che demarcano situazioni completamente differenti con differenti ricadute operative nel trattare tale complessità».
Di Loreto ha ricordato come «dal primo riconoscimento da parte della Regione, nel lontano 2009, di uno sportello informativo all’interno del consultorio Alpha ad oggi possiamo vantare la presenza costante, sul nostro territorio, del Centro antiviolenza donna Alpha. La firma del protocollo Anci del 2013, Dire No 360 giorni alla violenza, ha formalizzato l’impegno quotidiano a essere in prima linea nel contrasto a tale fenomeno. Costituiscono testimonianza tangibile di quanto affermato i dati di accesso e delle prese in carico che il Centro antiviolenza Alpha fornisce annualmente, ogni 25 novembre, in occasione della giornata a contrasto della violenza di genere». (a.i.)
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