Una settimana di festa per i 50 anni dell’Itis

L’Istituto Da Vinci celebra il primo mezzo secolo di vita con convegni, sport, mostre, musica e incontri
LANCIANO. Cinquant’anni e non sentirli, con uno sguardo totalmente proiettato al futuro e sulle nuove scommesse da vincere. È questo lo spirito dell’Itis Da Vinci che quest’anno festeggia il mezzo secolo di vita. Per celebrare successi, ex studenti, progetti passati e futuri, l’istituto mette in campo “La settimana di Leonardo” da sabato, fino al 31 maggio, che riguarda una serie di appuntamenti che vanno dai convegni, sport, mostra fotografica, musica e incontri.
«L’Itis Da Vinci merita da parte della città, degli studenti e del personale che vi ha lavorato, di prospettare un ricordo non retorico, ma ricco di contenuti di quanto svolto finora», ha detto Enzo Marini, ex dirigente della scuola e presidente del comitato per le celebrazioni dei 50 anni, «chi ha frequentato questo istituto si è legato ad esso in maniera molto forte, ecco perché, tra i tanti che festeggiano oggi la scuola, non ci sono solo sponsor, ma pezzi di vita e professionalità che hanno contribuito a fare grande questo territorio».
Dall’Itis sono usciti amministratori, tra cui il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, professori universitari, medici, letterati, «segno», ha sottolineato Marini, «che da qui è passata tanta varia umanità che questa scuola ha saputo formare e far crescere come uomini e professionisti».
Il primo appuntamento, sabato alle 20, è una cena sociale in un padiglione della Fiera; domenica, alle 11 in cattedrale, messa concelebrata da sacerdoti ex studenti. Martedì alle 9 alla Villa delle Rose torneo di calcio Mario Scimia; mercoledì, alle 21 nel Fenaroli, concerto di musica varia offerto da ex studenti. Venerdì 30 è di scena, alle 17 nel Palazzo degli studi, il convegno “L’istruzione tecnico-professionale e i suoi legami col territorio: scenari futuri”. «Sarà l'occasione», spiega il dirigente del Da Vinci, Gianni Orecchioni, «per riflettere su ciò che questa scuola tende a costruire, tra cui l’Its, l’Istituto tecnico superiore di alta formazione per diplomati e laureati. Abbiamo messo insieme relatori importanti delle istituzioni e delle imprese per definire lo scenario futuro dei poli tecnologici istituzionali che la Regione vorrebbe istituire. Siamo sempre più convinti che la chiave di volta per il territorio è fare sistema». Il programma completo delle celebrazioni è consultabile sul sito della scuola www.itislanciano.it. (d.d.l.)
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