Una storia di uomini e di briganti

12 Agosto 2016

Stasera nel chiostro del municipio la prima di “Chi vive?”

GUARDIAGRELE. “Chi vive? Uomini diventati briganti” è il titolo dello spettacolo teatrale in programma stasera alle 21 al chiostro comunale. Per la regia di Veronica Pace e le musiche originali del maestro Maurizio Colasanti, promosso e sostenuto dalla Società Italiana della Musica e del Teatro, lo spettacolo è nato da un’idea dello storico del brigantaggio Fabrizio Fanciulli e tratto dal racconto di Elsa Flacco “Un palmo e mezzo sotto la terra”. Porta in scena una storia vera, ricostruita grazie ai documenti conservati presso l’Archivio di Stato di Chieti. Protagonisti il giovane giudice di Napoli Gaetano Foschini, mandato nel 1862 a Guardiagrele a combattere le bande di briganti sempre più numerose e organizzate, la contadina di Filetto Giacinta D’Angelo e suo figlio Gaetano Rizzacasa, componente di spicco della Banda della Maiella. Numerose sono poi le figure che ruotano attorno ai tre protagonisti: dal cancellerie Luigi Campagna, fido collaboratore del giudice, alle sorelle di Gaetano, oltre agli altri componenti della banda, primo fra tutti, il feroce brigante di Orsogna Salvatore Scenna. Tra gli attori, Alba Bucciarelli nei panni della madre, il brigante Maurizio Di Marco, il giudice Emilio Scenna e il cancelliere Rocco Poeta. Ad interpretare la compagnia dei briganti c’è il Gruppo di sperimentazione e ricerca teatrale “La Bassa” e gli allievi della Scuola di recitazione “Shakespeare in converse”. Ad arricchire la rappresentazione ci sarà inoltre la cantante Sara Fratini con un ensemble di musicisti che proporranno le musiche inedite del maestro Colasanti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA