Undici cervelloni all’Acciaiuoli-Einaudi «Bravi i miei ragazzi»

4 Agosto 2019

Ortona. Ecco gli studenti con i voti più alti alla maturità Il preside Rosato: buon lavoro svolto dal nostro istituto

ORTONA. Sono undici i cervelloni dell’Istituto d’istruzione superiore “Acciaiuoli-Einaudi” di Ortona. L’esame di maturità ha premiato l’impegno di undici alunni-modello dell’istituto che raggruppa il Nautico Leone Acciaiuoli, l’Itc Luigi Einaudi e l’Ipia Guglielmo Marconi. Due di loro si sono diplomati con il massimo dei voti all’Istituto tecnico commerciale, gli altri nove al Nautico. Tra questi, per due è arrivata anche la ciliegina sulla torta con la lode che gratifica ulteriormente gli anni trascorsi sui rispettivi banchi di scuola. Nello specifico Giulia Di Deo e Ludovico Palladini hanno raggiunto il 100 al termine del proprio percorso di studi all’Istituto tecnico commerciale. All’Acciaiuoli, invece, per il ramo “Conduzione del mezzo navale”, sono Marco Bellicano, Andrea Civitarese, Richard Kaculi, Daniele Tupone, Alessio Dell’Elce, Antonella Costantini, Michael Parallangu ad essersi meritati il massimo dei voti dopo aver superato brillantemente gli esami. Inoltre per lo stesso ramo di studi presso il Nautico, Marica Caravaggio e Gianmarco Corallo hanno ottenuto la lode.
Nei prossimi giorni pubblicheremo i risultati relativi anche agli altri istituti superiori di Ortona. Intanto da un primo confronto con il passato anno didattico emergono alcune similitudini e differenze: ad esempio, al Nautico, il numero dei diplomati con 100 è lo stesso. Ne erano nove allora, ne sono altrettanti anche dopo l’ultima maturità. Tuttavia furono in quattro lo scorso anno ad ottenere la lode, il doppio rispetto al 2018-2019. Regge il confronto con lo scorso anno anche all’Einaudi, dove rimane inalterato il numero di “maturi” a pieno merito. Al professionale invece non si registrano 100, a differenza dell’anno passato quando se ne contarono due. I risultati soddisfano il dirigente scolastico dell’Iis “Acciaiuoli-Einaudi”, Marcello Rosato: «Quest’anno è entrato a regime la riforma dell’esame di stato che ha creato inevitabilmente un po’ di ansia tra i ragazzi e tra il personale docente, soprattutto per quanto riguarda la scelta e l’apertura della busta da parte del candidato nella fase del colloquio orale», è il suo commento. «Busta che conteneva il nucleo concettuale di una materia di insegnamento e da lì bisognava fare i collegamenti con tutte le discipline. Tutto ciò è stato particolarmente difficile all’istituto professionale», aggiunge, «che anche per la seconda prova prevedeva un doppio test, una parte ministeriale ed un’altra creata dalla commissione. In generale», conclude Rosato, «questi risultati confermano il buon lavoro svolto all’Istituto Acciaiuoli-Einaudi e l’alta professionalità sia degli insegnanti che dei ragazzi».
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