Undici ragazzi formano il gruppo tamburi
LANCIANO. Passione per la musica, il medioevo e la storia lancianese. Sono questi i sentimenti ad aver spinto una comitiva di ragazzi a fondare il gruppo tamburi “In nomine Anxa”. La città si...
LANCIANO. Passione per la musica, il medioevo e la storia lancianese. Sono questi i sentimenti ad aver spinto una comitiva di ragazzi a fondare il gruppo tamburi “In nomine Anxa”. La città si arricchisce di un’altra associazione storica che guarda in particolare al medioevo. Il nuovo gruppo è formato da giovani che sono “artisticamente nati” all’interno dell’associazione Il Mastrogiurato e che ora hanno deciso di “mettersi in proprio”.
«Siamo un gruppo composto da 11 ragazzi lancianesi», spiega il presidente Andrea Strino, «intenzionati a condividere e portare avanti la passione per l’ambito musicale e per la cultura medievale nel territorio frentano, che ne è la culla. Abbiamo elementi che si sono già formati in ambito musicale-medievale, attraverso numerose partecipazioni a cortei di rievocazione storica nazionali ed internazionali. La nostra è una sfida che affrontiamo con entusiasmo visto che abbiamo nuovi progetti, ad esempio non fermarci solo agli spettacoli con i tamburi, ma unire altri strumenti, come le cornamuse».
Nuovi strumenti, ma anche nuovi giovani visto che l’associazione vuole fare proseliti (chi fosse interessato può mandare la propria candidatura con una mail a innomineanxa@gmail.com.), ma anche nuovi sponsor.
«Abbiamo un contratto annuale con un ristorante a tema della zona», riprende Strino, «ma vogliamo anche andare oltre le feste, portare con orgoglio e dedizione il nome di Lanciano in manifestazioni internazionali; ma servono fondi e sponsor per riuscirci». Cerca una sorta di mecenate, quindi, questo gruppo di tamburi medievali impegnati a seguire il sogno di portare in Italia e non solo, spettacoli che uniscono musica e medioevo. (t.d.r.)

