Unioni civili Raimondi: «Chieti sta indietro»

CHIETI. L’Altra Chieti chiede il registro comunale delle unioni civili. Una mozione ad hoc è stata presentata dal capogruppo Enrico Raimondi per il quale «il riconoscimento delle coppie di fatto...
CHIETI. L’Altra Chieti chiede il registro comunale delle unioni civili. Una mozione ad hoc è stata presentata dal capogruppo Enrico Raimondi per il quale «il riconoscimento delle coppie di fatto etero ed omosessuali non è altro che un provvedimento di civiltà» e, aggiunge Alessandro Fortuna, presidente dell’Altra Chieti, «di promozione di uguaglianza nei confronti di chi, ancor oggi, risulta discriminato per il proprio orientamento sessuale. Il Comune non può rimanere indietro rispetto a tanti altri comuni italiani che hanno regolamentato le unioni civili». L’associazione L’Altra Chieti invita anche i movimenti e le associazioni interessate al tema a sostenere la proposta e a darle voce. Sabato L’Altra Chieti effettuerà un volantinaggio di sensibilizzazione in corso Marrucino. Se il Consiglio comunale dovesse accettare la proposta di Raimondi, nel registro potranno essere iscritte «due persone non legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, ma da vincoli affettivi, coabitanti da almeno un anno ed aventi residenza a Chieti» e «due persone coabitanti da almeno un anno per motivi di reciproca assistenza morale o materiale ed aventi residenza a Chieti». (a.i.)

