Uniti x Lanciano: in campo per l’ambiente e i giovani

10 Settembre 2021

LANCIANO. Di ispirazione di sinistra democratica e progressista, giovane – l’età media dei 24 candidati è di 41 anni – divisa equamente con 12 uomini e 12 donne pronti a lavorare per la città. È...

LANCIANO. Di ispirazione di sinistra democratica e progressista, giovane – l’età media dei 24 candidati è di 41 anni – divisa equamente con 12 uomini e 12 donne pronti a lavorare per la città. È Uniti x Lanciano, lista civica della coalizione di centrosinistra a sostegno del candidato sindaco Leo Marongiu. Una lista che racchiude in sé diverse esperienze indipendenti e partitiche con rappresentanze che spaziano tra Articolo Uno, Sinistra Italiana e +Europa e che intende coinvolgere tutte le parti della cittadinanza che si riconoscono nei principi oggetto anche del programma condiviso nella coalizione, ovvero: ambiente, sostenibilità, antifascismo, Costituzione, lavoro, parità di genere, giovani, inclusione, solidarietà ed europeismo. Altri due elementi fondanti della lista sono il pensare Lanciano come distretto che si apre ai comuni vicini gestendo ad esempio insieme dei servizi, come quelli sociali, e la democrazia partecipativa, creando delle consulte per offrire ad alcune categorie di persone l’occasione per dare indicazioni sulle azioni da intraprendere. Tra le fila di questa lista figurano l’assessore alla attività produttive, mobilità e traffico Maria Patrizia Bomba (Art.1), il consigliere comunale Piero Cotellessa (indipendente di sinistra), il segretario cittadino di Sinistra italiana Michele Marino, il segretario cittadino di Art.1 Marco Severo e l’ex consigliere comunale Antonio Stella (Rifondazione comunista). Con loro ci sono anche Domenico Abbonizio, Angelo Baron, Riccardo Borzillo, Luca Cimino, Roberta De Angelis, Alessandro De Simone, Pasqualino Di Genni, Antonella Del Casale, Sara Fattore, Pamela Iacobitti, Maria Giovanna Iovito, Michela Margiotta, Luca Memmo, Silvia Pollice, Fabrizia Ricciuti, Alice Sciascia, Donatella Sciubba, Ilaria Spiga e Davide Tupone. (t.d.r.)