Università, il salone dello studente è online

L’ateneo non rinuncia alle giornate dell’orientamento: due piattaforme digitali per conoscere i corsi
CHIETI. Non ci sarà più l’incontro di persona, i ragazzi non potranno recarsi a visitare il campus universitario ma, nonostante le regole imposte dall’emergenza sanitaria, l’università d’Annunzio non rinuncia alle giornate dell’orientamento per permettere ai futuri studenti di conoscere l’ateneo teatino-pescarese. Tutto si svolgerà a distanza, attraverso due piattaforme digitali.
A partire da “Campus Orienta Digital”, il primo salone dello studente interamente on line. A questa iniziativa si aggiunge “Open Days 2020” organizzata dal Settore orientamento dell’ateneo, guidato dalla professoressa Oriana Trubiani, delegata del rettore all’orientamento insieme a tutti i delegati dei 13 dipartimenti universitari. Attraverso queste due piattaforme i futuri studenti universitari potranno incontrare on line i singoli docenti e potranno visitare virtualmente tutte le strutture dell’ateneo, prendendo visione dell’offerta formativa dell’ateneo. La d’Annunzio si presenta con 58 corsi di laurea, più altri quattro attualmente in fase di autorizzazione, distribuiti nelle quattro grandi aree sanitaria, scientifica, umanistica e sociale. L’università guidata dal rettore Sergio Caputi, con i suoi oltre 24.000 studenti e i suoi due campus, si caratterizza anche e soprattutto per la sua forte vocazione alla ricerca e all’innovazione. L’ateneo promuove numerosi progetti ed iniziative volti a favorire l’ingresso dei suoi laureati nel mondo del lavoro, grazie al servizio Placement che ha instaurato rapporti con importanti industrie e aziende locali e nazionali. «Per favorire la transizione scuola-università», spiega la professoressa Trubiani, «è attivo un valido sistema di tutoraggio rivolto agli studenti dei primi anni e agli studenti in difficoltà per ridurre il fenomeno degli abbandoni. I contributi universitari sono divisi in 11 fasce di reddito, il Fondo di solidarietà prevede il supporto economico a studenti e famiglie in difficoltà. È attivo uno sportello per dare un supporto agli studenti portatori di handicap o che presentano particolari problemi di apprendimento. Tra i numerosi servizi rivolti alla vita quotidiana dello studente abbiamo il bike sharing, il percorso vita per fare sport all’aria aperta, convenzioni con esercizi cittadini, biblioteche con orari di apertura prolungati, servizio mensa in strutture dedicate e cure sanitarie d’urgenza gratuite. In linea con le indicazioni ministeriali l’ateneo ha organizzato un servizio di didattica a distanza e per il futuro una metodologia didattica innovativa, il blended learning, al fine di favorire un’ampia partecipazione degli studenti. Studiare alla d’Annunzio», conclude la professoressa Trubiani, «significa poter seguire le proprie aspirazioni e avere una formazione di alto livello con grandi prospettive professionali e lavorative». (a.i.)
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